Il nostro incontro con la Costituzione
Scuola "Primo Levi", Tavarnuzze, FI
La Costituzione è stato un argomento su cui abbiamo lavorato e discusso durante le ore scolastiche, partendo dalla nascita della carta abbiamo prima analizzato i suoi 12 principi fondamentali.
Parlando della Costituzione abbiamo capito la sua importanza, il suo ruolo fondamentale per il mantenimento della democrazia nello Stato Italiano e che i suoi principi sono indispensabili nella vita quotidiana di ogni cittadino.
In particolare abbiamo approfondito l'articolo 5, sul quale abbiamo discusso sia in classe sia in famiglia, spiegando più volte il suo significato per renderlo più chiaro e semplice.
Alla fine la professoressa ci ha fatto scrivere un testo sulla Costituzione. Il più bello è quello di Irene e ve lo mandiamo insieme alla foto della nostra mitica III° D di Tavarnuzze (Impruneta).
La Costituzione di Irene Ollani
Ho sempre pensato che la scuola avesse il compito di informare su quello che accade nel mondo, attualizzare la storia ed essere attenta e funzionare da mediatore tra quello che circonda i giovani e la loro mente;è questo il motivo per cui il lavoro fatto sulla Costituzione mi ha interessata e mi ha fatto riflettere non solo sui suoi articoli ma anche sulla politica, sulla storia e sui miei diritti e doveri. Ho capito che alla base della nostra democrazia ci sono questi principi, oggi poco conosciuti in Italia, e che la Costituzione e la Corte Costituzionale sono indispensabili per uno stato libero.
La Costituzione italiana, i cui principi sono tra i più avanzati al mondo, è formata da un insieme di articoli che contengono principi e regole che regolano tutto il sistema politico nessun settore escluso: dall'Unità alla Repubblica, all'immigrazione, ai diritti di uomini e donne, di bambini e anziani, dai compiti del governo a quelli di ogni singolo cittadino.
Forse la Costituzione contiene argomenti così profondi e nobili per le sue origini: nel 1946 veniva decisa l'Assemblea Costituente con un referendum del popolo italiano chiamato a votare a suffragio universale; l'Assemblea era un gruppo di persone che avevano il compito di scrivere gli articoli della Costituzione, erano reduci da una guerra orribile, dove non si combatteva solo con i fucili ma perseguitando e torturando la popolazione civile. Ora c'era la necessità di ritrovare la stabilità politica e la democrazia è rinata grazie soprattutto alla Costituzione, scritta da uomini appartenenti a più partiti politici e fattore ancora più importante è che questi uomini con la Costituzione hanno avuto modo di terminare la loro lotta contro l'intolleranza, contro tutte quelle forme di governo che non permettono a ogni uomo di esprimersi per quello che è e per quello che sente.
La Costituzione è quasi magica con il suo insieme di parole che lega ogni diritto al rispetto, tra le righe degli articoli si può capire che la propria libertà personale termina quando comincia quella di un altro individuo; è spesso ripetuto in vari articoli l'importanza del rispetto reciproco, dell'uguaglianza davanti alle leggi e della possibilità di ogni uomo di essere come ritiene più giusto, di dire le proprie opinioni, di professare la religione e conservare tradizioni e culture, sapere che nessuno ti può impedire di dire quello che pensi in un gruppo o su un giornale, nessuno ha il diritto di non portare rispetto alle tue idee e nessuno può permettersi di toglierti la dignità. La nostra Costituzione è basata sul lavoro di ogni singolo uomo per una società ed una economia migliore, questo è un dovere che ogni uomo o donna che abita in Italia dovrebbe rispettare, è una responsabilità che non deve essere scordata perchè il lavoro se svolto nel completo rispetto della dignità umana e secondo sani principi di etica, da la possibilità ad ogni uomo di essere auto-sufficiente, di avere una propria dignità e di avere anche qualche soddisfazione.
Oggi la nostra Costituzione viene modificata, si danno più poteri al Primo Ministro, togliendone al Parlamento, quindi il potere è concentrato maggiormente nelle mani di un solo uomo che può essere facilmente influenzabile, al contrario di un insieme di persone abbastanza numeroso, più difficilmente influenzabile Modificare una Costituzione funzionale, ancora attuale nei suoi principi morali, è un segnale che ci deve far riflettere:molto probabilmente la decisione di modificare alcuni articoli non ha lo scopo di aiutare il popolo italiano ma favorire una tipologia di idee.
Anche l'articolo 5, che permette un'autonomia amministrativa e in parte legislativa alle Regioni, è uno degli articoli che viene modificato. Io penso che aumentando i poteri legislativi a ogni Regione aumenta l'autonomia rispetto al sistema centrale, e si va verso il federalismo e verso la disgregazione dell'Italia. Di conseguenza questo può favorire le Regioni più ricche e sviluppate, che riescono a soddisfare le loro necessità senza notevoli aiuti o finanziamenti da parte del governo; ma sfavorisce e penalizza tutte quelle Regioni, soprattutto quelle del meridione, che necessitano di aiuti e non riescono ad avere uno sviluppo e una produzione che dia al popolo una vita accettabile.
La Costituzione non deve essere cambiata, deve invece essere alla base del nostro governo e dei principi dell'intero stato, deve essere conosciuta dalla popolazione cosa che oggi non è; il ragionamento deve essere una dote coltivata tra i banchi di scuola, e il miglior mezzo perchè questo avvenga è la lettura, la rielaborazione di idee e di pensieri nei confronti di quello straordinario documento. Non sempre però è facile capire i discorsi complessi contenuti negli articoli,un pò per l'importanza e l'ampiezza dei temi trattati, un pò per le parole difficili e ricercate. Io ho letto "La Costituzione raccontata ai bambini", l'ha scritta una maestra-scrittrice che ha messo in rima, con paragoni, similitudini ed esempi alcuni articoli della Costituzione. Così si può leggere un documento complesso con semplicità e i giovani, non solo li ricorderanno più facilmente, ma avranno la possibilità di apprendere concetti importanti e sapere quali sono i loro diritti inviolabili. Secondo me è compito della scuola istruire le nuove generazioni e rendere la loro educazione più sensibile al rispetto reciproco. Questo può accadere se la Costituzione sarà alla base della nostra educazione.
Scuola "Primo Levi", Tavarnuzze, FI
