Vai ai contenuti.
Strumenti personali

Calendario eventi
« febbraio 2012 »
do lu ma me gi ve sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29      


Video Salviamo la Costituzione

Un riconoscimento a Dario Fo
Vignette di Mauro Biani

Appello per Gaza Fine embargo genocida contro Gaza

Attacchi alla Costituzione
 

Presentazione di Liberacittadinanza
di: Libera Cittadinanza

Presidente: MARIA RICCIARDI GIANNONI
Vicepresidente: CITTO LEOTTA
Portavoce: FRANCESCO(PANCHO) PARDI
Tesoriere: FRANCESCO BAICCHI
Consiglio Direttivo: Francesco Baicchi, Laura Belli, Barbara Fois, Alfredo Giusti, Citto Leotta, Silvia Manderino, Vittorio Marinelli, Pierpalo Mattioni, Aldo Meschini, Cinzia Niccolai, Pancho Pardi, Giuliana Quattromini, Anna Silvia, Vincenzo Tradardi
Elenco Referenti locali

Presentazione
Le elezioni politiche di aprile hanno prodotto una situazione difficile: l´Unione ha vinto ma ha una maggioranza scarsa e volatile al Senato. Il cammino del governo ne risulta incerto e talvolta impedito. Ma il referendum sulla Costituzione è stato vinto in modo indiscutibile. Che cosa faranno da ora in poi i gruppi di cittadini che si sono mobilitati a difesa della Carta costituzionale?
Anche se non sono da escludere nuove manovre contro di essa, ora il compito di chi aveva lottato per la vittoria è cambiato. Si cercherà di impedire nuove modifiche pericolose ma soprattutto si lavorerà per l´attuazione dei principi costituzionali che nell´esperienza repubblicana sono stati a lungo disattesi. Ognuno dovrà decidere se dedicarsi a un nuovo impegno e quale via scegliere. Si dovrà passare da un movimento «contro» l´anomalia italiana a un movimento «per» una vera politica di centrosinistra. Ma questa non potrà essere autentica se non saprà o non vorrà cancellare l´anomalia italiana. E la classe dirigente dell´Unione non sembra molto interessata a questo compito.
Sappiamo che il governo deve affrontare una situazione molto difficile. Ma ciò non giustifica il ricorso costante alla trattativa con il centrodestra.

Come giudicare l´allargamento dell´indulto a corruttori e falsificatori di bilanci, o la manutenzione dell´ordinamento giudiziario tramite una legge Mastella che è per nove decimi uguale alla precedente legge Castelli? Con questi precedenti, che cosa ci si può aspettare dal percorso a ostacoli che attende le leggi sul sistema televisivo e sul conflitto d´interessi? E come spingere l´Unione a una prassi di governo che riesca a tradurre in leggi efficaci l´aspirazione del suo elettorato verso la libertà e l´eguaglianza? Domande ineludibili per chiunque si sia impegnato negli ultimi anni. La Carovana per la Costituzione, che ha unito gruppi interni al movimento dei Girotondi e gruppi provenienti da altre esperienze, ha fatto una scelta che ora pone all´attenzione dei cittadini.

Prima di tutto lo spazio in cui collocare l´impegno futuro. Fuori dai partiti (non contro) perché quasi tutti i partiti hanno dedicato scarso interesse al tema costituzionale, e negli anni precedenti sono stati poco sensibili, tranne rare eccezioni, al tema dell´anomalia istituzionale che ha inquinato la politica italiana. E poi perché i processi aggregativi che dovrebbero ridisegnare il panorama del centrosinistra sono stati avviati con una logica che riconferma e addirittura potrebbe rafforzare i poteri oligarchici degli stessi partiti. Infine il loro inizio è deludente: sia il Partito Democratico sia la Sinistra Unita appaiono come assemblaggi un po´ forzati di classi dirigenti stagionate e gelose delle proprie prerogative. Sembrano matrimoni tra fidanzati invecchiati.

Il protagonismo civile che si è espresso nella partecipazione di massa alle primarie dell´ottobre 2005 e nella mobilitazione per la Costituzione potrà anche guardare con interesse a quei processi, purché ritrovino un minimo di freschezza, ma dovrà cercare anche altre vie per dare contributi incisivi. I partiti sono necessari ma non sono tutto. La partecipazione popolare alla politica deve dotarsi anche di strumenti indipendenti e autonomi. E solo l´esercizio puntiglioso di una critica costruttiva potrà spingere i partiti ad attenuare il loro monopolio sulla politica, incrollabile sia sul piano nazionale che nelle situazioni locali.

Per muoversi nell´ambito del popolo delle primarie e del referendum costituzionale, nello spazio aperto tra i progetti di Partito Democratico e Sinistra Unita, gli animatori della Carovana per la Costituzione insieme a molti esponenti dei Girotondi e dei movimenti affini hanno deciso di fondare una semplice associazione:«Libera Cittadinanza. Rete dei girotondi e movimenti».

Non c´è alcuna pretesa di organizzazione politica generale. E´ un passo, modesto e consapevole, per fornire uno strumento legale a una comunità che può consolidarsi e ampliarsi nel progredire di un lavoro corale. Molti argomenti devono essere affrontati con energico spirito riformatore: pace, lavoro, scuola, ricerca, ambiente, crisi energetica e fonti rinnovabili, gestione del territorio, costi e rinnovamento della politica, corruzione e collusione, salvaguardia dei beni comuni, gerarchie sociali e condizioni di genere, migrazioni e dialogo tra le culture.
Ma preliminare è la ricostruzione della salute istituzionale del paese. Il primo passo è stato fatto: abbiamo cancellato la riforma costituzionale del centrodestra. Ora si deve completare l´opera con l´abrogazione delle leggi ad personam, la sostituzione delle numerose leggi in odore di incostituzionalità, il cambiamento alla Camera del compromesso sull´ordinamento giudiziario, la definizione di una legge rigorosa sul conflitto d´interessi, l´ineleggibilità o almeno l´incompatibilità assoluta e incondizionata con qualsiasi ruolo di governo per chi ha il possesso di mezzi di comunicazione.
Tenere viva l´attenzione dell´opinione pubblica su questi temi essenziali è il compito vitale di Libera cittadinanza, rete dei girotondi e movimenti. Tutti i cittadini interessati sono invitati a dare il loro contributo creativo.

Statuto

Carta di intenti

Creato da mariaricciardig
Ultima modifica 2009-09-18 11:25



Document Actions
 

Powered by Altoforno

Questo sito è conforme ai seguenti standard: