COMUNICATO STAMPA
Alfabeto costituzionale: conoscere per difendere
Sabato, 16 aprile, presso la Sala Spadolini della Biblioteca Oriani
(via C. Ricci, Ravenna), dalle ore 10 alle 12.30, incontro con
Gianfranco Pasquino, politologo dell’università di Bologna, che terrà
una lezione su:
"La Costituzione com'è e come finirebbe per essere".
Dopo le prime due lezioni di carattere soprattutto storico, tenute da
Maurizio Ridolfi e Giancarla Codrignani, quella di Pasquino affronterà
i temi di stretta attualità politica del cambiamento costituzionale
voluto dal centrodestra, esaminandone in dettaglio le possibili
conseguenze.
Si conclude con questa lezione il ciclo di incontri in forma
seminariale promossi dal Comitato ravennate in difesa della
Costituzione per riscoprire il valore della Costituzione italiana e
capire le conseguenze delle modifiche volute dal centrodestra.
Dopo le elezioni regionali, che hanno portato al centro del dibattito
politico la questione delle riforme istituzionali e in primo luogo
della cosiddetta devolution, continua a Ravenna la mobilitazione in
difesa della Costituzione repubblicana che il governo di centrodestra
vuole stravolgere e sta procedendo a colpi di maggioranza in questa
direzione: proprio questa scelta potrebbe essere una delle ragioni
della sconfitta elettorale del 3 e 4 aprile.
Questo primo risultato incoraggia i tanti cittadini che sono già impegnati
a difendere i valori costituzionali e in primo luogo coloro che hanno dato
vita, anche a Ravenna, al Comitato in difesa della Costituzione.
Il Comitato in difesa della Costituzione di Ravenna è stato promosso da:
Acli, Associazione Mazziniana Italiana, Associazione Giustizia e Legalità,
Comitato Emergenza Legalità, ANPI, ARCI Nuova Associazione, Comitato
Scuola Costituzione, Endas, dagli onorevoli Gabriele Albonetti, Fulvia Bandoli e
Aldo Preda, dai Senatori Mauro Fabris e Andrea Manzella, da Luigi
Folegatti, segretario provinciale CGIL, Riberto Neri, segretario provinciale UIL e
Domenico Tramonti, segretario provinciale CISL.
Hanno poi aderito: l’Associazione Aprile, i Democratici di Sinistra, l’
Italia dei Valori, la Margherita, il Movimento Repubblicani Europei, il
Partito dei Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, lo SDI, i Verdi,
il Circolo Gramsci, il Circolo Cooperatori Ravennati, la Tenda della Pace di
Villanova di Bagnacavallo.
Il Comitato ravennate mantiene una stretta collaborazione con il Comitato
nazionale presieduto da Oscar Luigi Scalfaro e ha raccolto numerose
significative adesioni di singole personalità: Pietro Albonetti, Elena
Baldassarri, Frediano Baldi, Giovanni Barberini, Andrea Bassi, Domenico
Berardi,Dante Bolognesi, Carlo Briganti, Alba Bugari, Gianni Camerani,
Giuseppe Capra, Franco Costantini, Ennio Dirani, Donatino Domini, Manuela
Dradi, Aldo Fabiani, Pierluigi Facchini, Eugenio Fusignani, Roberto
Manzoni,
Ivano Marescotti, Marco Martinelli, Giuseppe Masetti,
Sauro Mattarelli, Pierluigi Melandri, Vidmer Mercatali, Giannantonio
Mingozzi, Fulvia Missiroli,
Daniele Morelli, Enzo Morgagni, Paola Morigi, Marcella Nonni, Antonio
Panaino, Antonio Penso, Pasquale Perdinzani, Igino Poggiali, Maurizio
Ridolfi, Nevio Ronconi, Chiara Schiffrer,
Elsa Signorino, Mario Tampieri, Maurizio Viroli, Livia Zaccagnini.
Il Comitato è stato formalizzato con atto costitutivo; per adesioni e
informazioni:
Comitato ravennate in difesa della Costituzione - c/o ARCI - via
Rasponi 5, Ravenna – Tel. 0544.219721 - e mail: ravenna@arci.it
Ravenna, aprile 2005
