di: Paola Patuelli
L´emergenza legalità continua?
Abbiamo sperato, per qualche mese, di non doverci più occupare della legalità associandola alla emergenza, e di potere continuare il nostro impegno per tenere insieme, come asse fondamentale, la legalità e una rinnovata democrazia.
L´approvazione dell´indulto, nei termini con cui ha legiferato il Parlamento, ha incrinato fortemente questa nostra speranza. Abbiamo preso tempo prima di prendere posizione. Ci siamo documentati, abbiamo ascoltato molti diversi pareri, sperando che il nostro allarme fosse infondato.
Invece la nostra conclusione è la stessa della stragrande maggioranza della pubblica opinione. L´approvazione dell´indulto è stato un grave errore, al di fuori dello spirito della Costituzione, che prevede l´indulto, come occasione di reinserimento e di riabilitazione sociale, ma in presenza di misure che inseriscano, accompagnino, aiutino alla rinascita civile.
In questo caso si sono semplicemente «aperte le porte», per ragioni logistiche, di sovraffollamento, che necessitano di ben altri interventi.
Il ministro Mastella dedica la legge a Papa Woytila, autorità religiosa e non civile, che chiedeva perdono, e carità, e non la applicazione della legge, che, in questo caso, reimmette, senza garanzia alcuna, anche chi ha compiuto reati molto gravi contro la persona e contro la società, come l´aggressione a mano armata e i reati finanziari e contro la pubblica amministrazione.
L´approvazione bipartisan non ci solleva da una grande preoccupazione. Anzi, la aumenta. La cultura della legalità continua ad essere accusata di giustizialismo, come ha ricordato il giudice D´Ambrosio, che ha votato No all´indulto. Anche il nostro Senatore Andrea Manzella ha votato No. Vogliamo esprimere la nostra gratitudine a questi due grandi uomini di legge. La loro libera voce ci conforta e ci sostiene. Vedremo se il prossimo atto, come ci promettono in questi giorni, sarà l´abrogazione delle «leggi vergogna». Meglio tardi che mai. Ma il danno non sarà del tutto cancellato. Continueremo ad agire per la legalità e la democrazia.
COMITATO EMERGANZA LEGALITA´
Ravenna
31 luglio 2006
