Vai ai contenuti.
Strumenti personali

Calendario eventi
« settembre 2010 »
do lu ma me gi ve sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30    


Video Salviamo la Costituzione

Un riconoscimento a Dario Fo
Vignette di Mauro Biani

Appello per Gaza Fine embargo genocida contro Gaza

Attacchi alla Costituzione
 

COMUNICATO dei GIROTONDI PER LA DEMOCRAZIA DI NAPOLI
di: Giuliana Quattromini, Tina Tallarino









I GIROTONDI PER LA DEMOCRAZIA DI NAPOLI SOSTEGONO ROSSI DORIA ED INVITANO LE CITTADINE ED I CITTADINI DI NAPOLI A VOTARE PER LA LISTA "DECIDIAMO INSIEME".

I Girotondi per la democrazia di Napoli hanno deciso di sostenere la candidatura quale sindaco di Marco Rossi Doria e la sua lista nel convincimento che la politica parta dal basso e non dall'alto dei palazzi del potere.

A nostro avviso la candidatura di Rossi Doria non è né vuole essere un'occasione di divisione del centro sinistra ma soltanto un modo per riportare al voto quella parte dell'elettorato che altrimenti sarebbe tentata dalla astensione.

Crediamo che molti dei contenuti espressi da tempo dalla società civile organizzata e dai movimenti possano diventare patrimonio di tutti, e far crescere il livello di civiltà e di democrazia della nostra città. Primo fra tutti il tema dei diritti.

Come movimento, abbiamo più volte espresso la necessità di allargare la partecipazione alla vita politica secondo un modello diverso, inteso come fine del clientelismo (anche di sinistra), ovvero di politica intesa come dovere e servizio piuttosto che come potere e carriera.

In Campania sta succedendo di tutto. Si candida chi ricatta di più.

Il berlusconismo di sinistra è purtroppo già una triste realtà e va contrastata.

Per questo noi poniamo al primo posto la questione della rappresentanza politica e della democrazia partecipativa per fare in modo che le Istituzioni siano una entità aperta a tutti i cittadini rendendoli responsabili del sistema politico e come diritto degli stessi di pretendere la conoscenza dei metodi di gestione delle risorse pubbliche perché il pubblico appartiene a tutti noi.

Sui beni comuni, diciamo: fermiamo i privati - Se davvero l'aria, l'acqua, l'ambiente, la cultura, i saperi, l'informazione sono beni di fondamentale importanza affinché i cittadini siano uguali tra loro, è necessario che restino saldamente gestiti dal pubblico, con forme innovative e ricche di partecipazione popolare. Non possiamo permettere ai privati di gestire questi beni in funzione solo dei loro profitti e delle loro speculazioni. Il nuovo sindaco dovrà quindi impegnarsi per pretendere tutte le modifiche legislative in grado di fermare la privatizzazione dei servizi pubblici a partire dalla pubblicizzazione dell'acqua come dato da non dover più ridiscutere.
Chiediamo massima trasparenza anche per quanto riguarda gli incarichi professionali che dovranno essere resi pubblici e rigorosamente gratuiti affinché l'onere di partecipare alla gestione della cosa pubblica sia premio a se stesso.

Più soldi alla scuola pubblica - Chiediamo che le risorse per eventi a grande ma effimera eco mediatica siano invece dirottate su quotidiane politiche di sostegno per l'infanzia e la scuola ( ad esempio con l'incentivazione al tempo pieno). La scuola deve tornare ad essere luogo dove poter crescere e diventare persone capaci di ragionare e non solo un luogo dove si viene avviati al lavoro. Solo così si diventa cittadini e non sudditi in balia di chi ne sa di più.

Chiediamo luoghi e spazi - case della cultura - dove consentire lo sviluppo di iniziative nel campo culturale, artistico e teatrale, luoghi di aggregazioni del mondo dell'associazionismo.

Chiediamo la cura della vivibilità quotidiana (manutenzione strade e controllo del territorio) e riqualificazione del corpo dei vigili urbani con specifica formazione della polizia municipale sul modo di rapportarsi al cittadino automobilista e pedone. Chiediamo di essere ascoltati come attori di partecipazione democratica contro quei meccanismi di potere che fanno tutt'uno con chi controlla e decide le candidature e chi controlla i partiti della coalizione perché per noi è importante innanzi tutto la messa in sicurezza di un territorio massacrato dall'incultura e dalla illegalità, ponendo al centro del dibattito politico cittadino la questione "camorra" da troppo tempo archiviata.

Nel programma di Rossi Doria si rinvengono ampi riferimenti al tema del rinnovamento della politica che passa soprattutto attraverso questo processo di democratizzazione del rapporto elettori /eletti e che costituisce la base del nostro programma. Noi andremo tutti a votare. E dal momento della vittoria ci impegneremo giorno dopo giorno per ottenere dal nuovo sindaco le cose che abbiamo segnalato.

E' il minimo che possiamo fare per restituire a noi tutti la speranza di una Napoli migliore. Perché meritiamo una Napoli migliore. Napoli, 12 maggio 2006

Giuliana Quattromini

Tina Tallarino

Girotondi per la democrazia di Napoli

Creato da mariaricciardig
Ultima modifica 2006-05-19 17:27



Document Actions

cerca nel sito
Napoli piazza Plebiscito COMUNICATO dei GIROTONDI PER LA DEMOCRAZIA DI NAPOLI

I girotondi per la democrazia di napoli sostegono Rossi ...

leggi
 
 

Powered by Altoforno

Questo sito è conforme ai seguenti standard: