Vai ai contenuti.
Strumenti personali

Calendario eventi
« febbraio 2012 »
do lu ma me gi ve sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29      


Video Salviamo la Costituzione

Un riconoscimento a Dario Fo
Vignette di Mauro Biani

Appello per Gaza Fine embargo genocida contro Gaza

Attacchi alla Costituzione
 

LA DESTRA VUOLE PRIVATIZZARE LA SCUOLA PUBBLICA
di: Marina Boscaino - Unità 9 giugno 2008

Come in un casalingo film horror - a volte tornano. Valentina Aprea, responsabile scuola di Forza Italia e presidente della Commissione Cultura della Camera, ha tirato fuori un disegno di legge molto simile a quello che era stato esaminato in commissione durante il precedente governo Berlusconi. In quella circostanza firmatari, assieme all’Aprea, erano stati Bondi, Bonaiuti, Adornato, Cicchitto. "Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti" è il titolo del ddl, che al momento è stato assegnato in sede referente alla VII commissione. Nel testo si concretizzano tutti i timori che una parte degli insegnanti aveva prima delle elezioni; e un’idea di scuola - e soprattutto una direzione di marcia verso una riforma della scuola - completamente opposte a quelle che avremmo auspicato.
Alcune dei mutamenti più significativi: le scuole verranno trasformate in fondazioni (ma ricordiamo che la proposta era già contenuta nel decreto Bersani del 2007). Per quanto riguarda gli organi collegiali, consigli di circolo e consigli di istituto spariranno, sostituiti da consigli di amministrazione, in cui saranno presenti anche "rappresentanti dell’ente tenuto per legge alla fornitura dei locali della scuola ed esperti esterni, scelti in ambito educativo, tecnico e gestionale".

Per quanto riguarda i docenti, si configura un’ulteriore rivoluzione: saranno istituiti albi regionali; la carriera sarà articolata in tre livelli (iniziale, ordinario ed esperto); l’aumento stipendiale, oltre che dall’anzianità, sarà determinato dall’appartenenza al singolo livello e a selezioni interne. Si diventa docente ordinario con concorso per soli titoli; esperto con concorso per titoli ed esami. Ciascun istituto potrà bandire autonomamente concorsi per reclutare il personale docente: niente più maxi concorsi e graduatorie. La formazione iniziale dei docenti prevede la laurea magistrale abilitante e un anno di "inserimento formativo al lavoro" presso una scuola. Infine, spariranno le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) e per i docenti verrà istituita una specifica area contrattuale.
Il silenzio di Mariastella Gelmini, probabilmente, non è sintomo di riflessività e di volontà di appropriarsi di una materia che le è del tutto sconosciuta. Il ministro è comunque intervenuto sulla questione dei debiti scolastici, con una nota ambigua, che lascia aperto il campo alle più diverse interpretazioni, che getterà le scuole in un ulteriore caos, nel caso facilmente ascrivibile, però, al ministro Fioroni, autore originario del provvedimento. Il silenzio è più ragionevolmente dovuto al fatto che nel ddl di Aprea si configurano le più rosee previsioni della proposta di legge, a firma della stessa Gelmini, del febbraio scorso. L’attacco dei "falchi" - Brunetta e Aprea - condito da una insperata, sovrabbondante dose di mercato e di liberismo d’assalto, rischia di far impallidire persino la proposta Gelmini. Che colomba non è, considerati i suoi trascorsi. Ma che attende che i colleghi panzer da sfondamento le spianino la strada per completare l’opera.

Se dovesse passare, il ddl di Valentina Aprea porterebbe una vera e propria rivoluzione nell’istruzione. In un senso che crea un esplicito e pericoloso accostamento tra scuola e azienda; in cui la concorrenza avrà una funzione fondamentale; in cui al principio della partecipazione si sostituisce quello del soddisfacimento di esigenze e bisogni individuali dell’ "utenza" (i genitori, più volte evocati); in cui la logica del profitto - sotto l’imprimatur dei termini "efficacia", "efficienza" e "modernità", buoni ormai per ogni stagione - si sostituisce alle logiche dell’art. 33 e 34 della Costituzione; in cui si sottolinea che la "sfida è quella di riallocare le risorse finanziarie destinate all’istruzione partendo dalla libertà di scelta delle famiglie, secondo i principi che le risorse seguono l’alunno ("fair founding follows the pupil"). Principio - ci ricorda l’Aprea - affermato dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, ma che nel nostro Paese, si può starne certi, rappresenterà una risposta all’"emergenza educativa" denunciata da Benedetto XVI e alla conseguente richiesta di finanziamento delle scuole cattoliche. Attraverso l’abolizione dei concorsi pubblici, inoltre, ciascuna scuola potrà reclutare il personale, secondo criteri che violeranno principi di uguaglianza e di pari opportunità: la scuola - sotto la competenza regionale - darà carta bianca, come ampiamente previsto, ai principi secessionisti. Senza parlare del fatto che la regionalizzazione porterebbe all’assenza di docenti al Nord, a un esubero al Sud - con fondi minimali - oltre a violare il principio della libera circolazione dei lavoratori. E poi quel che il ddl inserisce sotto la dizione "stato giuridico degli insegnanti" (un problema reale, al quale pure sarà necessario mettere mano con modalità e intenti diversi) è sottoposto ad una serie di punti interrogativi, alee, arbitri. Pericolosissimi.


Creato da mariaricciardig
Ultima modifica 2008-06-10 14:46



Document Actions

Costituzione

Inviato da bladec il 2008-06-10 08:30
Proprio mentre scrivo questo commento ho qui a fianco " La costituzione l'abbiamop salvata ora teniamola d'occhio ".
Bene ora credo che da questo governo, fin dal suo insediamento, via sia il tentativo di stravolgere la costituzione e la società tutta intera e gettarla nel caos più completo con leggi che se passeranno scateneranno la solita guerra tra cittadini che però, ho tanto l'impressione, che questa volta sarà molto peggio di una " qualsiasi " guerra civile.
Perchè è nel caos che proliferano le dittature, quindi mi rivolgerei ai politici eletti di dare un segno fin da subito, prima che si esasperino le situazioni e diventino " scusante " per interventi di forza " dovuti " dalla contingenza.
Non solo, anche a tutti i cittadini di buona volontà ma soprattutto DEMOCRATICI che comincino a far sentire la propria voce, una su tutte

SI PROMULGHINO DEI REFERENDUM,

FRA TUTTI " NUOVA LEGGE

ELETTORALE " DOPODICHE'

IMMEDIATE NUOVE ELEZIONI.

Prima che sia troppo tardi, ogni giorno gioca a favore della dittatura.
Bagni Andrea 2 La Riforma Fioroni

leggi
Scuola sciopero LA SCUOLA A PARMA
L’´amministrazione uscente ha investiti molti ...
leggi
Pietro Citati RADDOPPIAMO GLI STIPENDI AI NOSTRI PROFESSORI
SONO così vecchio, che i professori della mia giovinezza ...
leggi
Marco Lodoli MA PER TANTI INSEGNANTI - ANCHE UN LIBRO È UN LUSSO
QUANTO abbia ragione Pietro Citati riguardo alla miseria ...
leggi
Libri CARO-LIBRI, SE STUDIARE E' UN LUSSO
Puntuale come l’inizio dell’anno scolastico ...
leggi
Fioroni Piazza NAPOLI, FIORONI CONTESTATO IN PIAZZA
NAPOLI - Fischi, cori e striscioni a Napoli contro il ...
leggi
Vertecchi Benedetto "LA SCUOLA? CONSEGNATA AI DEMOCRISTIANI DEL PD"
Per il professore è stata usata come «merce di ...
leggi
ANPI Logo BASTA PROPAGANDA FASCISTA A SCUOLA
Basta con la propaganda nelle scuole per chi si definisce fascista. Questo il ...
leggi
Fioroni 2 IL SILENZIO ASSORDANTE DEI LAICI
Qualche settimana fa la Repubblica ha pubblicato una ...
leggi
Scuola Privatizzata LA DESTRA VUOLE PRIVATIZZARE LA SCUOLA PUBBLICA
Come in un casalingo film horror - a volte tornano. ...
leggi
Università Genova Logo LA LAUREA PRET A' PORTER
Le terribili disposizioni del DL 112 rientrano in una ...
leggi
Logo ssis SI E' APERTA LA BRECCIA, avanti con la distruzione del sistema educativo pubblico
L’approvazione, del DL 112 ha materialmente ...
leggi
CIDI RIFORMA DELLA SCUOLA
Desta sconcerto e preoccupazione la disinvoltura con cui ...
leggi
Scuola Privatizzata LETTERA AL SENATORE PARDI

leggi
Gelmini ministro GENTILE MINISTRO GELMINI...
Contro la sistematica demolizione della scuola ...
leggi

Iniziative regionali

LOMBARDIA VENETO EMILIA ROMAGNA PIEMONTE VALLE D'AOSTA TRENTINO FRIULI LIGURIA TOSCANA UMBRIA MARCHE LAZIO ABRUZZO MOLISE PUGLIA CAMPANIA BASILICATA CALABRIA SICILIA SARDEGNA
 
 

Powered by Altoforno

Questo sito è conforme ai seguenti standard: