di: Barbara Fois - Democrazia e Legalità
Questa lunga notte non sembra mai finire! Adesso dobbiamo aspettare che rivedano tutte le schede "congelate". La destra non molla, non si arrende, fino all'ultimo non conosce regole, gioca sporco. E' un gioco al massacro, allo sfinimento, una guerra dei nervi. Ma ha anche episodi grotteschi, come l'idea geniale del cavaliere, che offre- senza nemmeno informarne gli alleati- la sua collaborazione per un governo di coalizione alla tedesca. E' veramente incredibile la sua faccia di tolla!
Dopo una campagna elettorale dove non ha fatto che insultare tutti, perfino chiamando "coglioni" gli elettori della parte avversa, dopo minacce e anatemi e presagi apocalittici di sventure, epidemie, morti e tifoni che ci avrebbero colpito se avesse vinto la sinistra, ora se ne vien fuori, fresco come una rosa, a offrire il suo "disinteressato" aiuto, per il bene del paese(?!). Ma se le parti fossero invertite, gli verrebbe mai in testa di imbarcare anche noi nel suo governo? E' davvero roba da pazzi! Però non c'è solo da ridere: quelle scatole di schede elettorali trovate vicino a dei cassonetti della spazzatura, a Roma, ci devono mettere all'erta, come la richiesta reiterata di nuovi conteggi: non per fare retrologie gratuite, ma viene il legittimo sospetto che qualcuno voglia tentare un'ultima truffa disperata.
Che paese! Che classe politica di basso profilo! Perfino i peggiori esponenti della più corrotta DC del passato, appaiono come giganti, di straordinario spessore politico e morale. E il pensiero non può non correre al ministro francese, che davanti allo sdegno di piazza dei cittadini, ritira la legge e si scusa dicendo "Pensavo che fosse una buona legge". Miliardi di anni luce di civiltà, di rispetto del cittadino, di onestà morale, di etica politica, ci dividono dalla Francia. E dalla Germania, che trova un accordo fra le parti avverse, con saggezza e lungimiranza.
E noi? In fondo a un pozzo nero e puzzolente, dove non arriva l'aria fresca di novità, di facce nuove, di certezza di giustizia e di etica politica. Noi in coda, dietro perfino alla Grecia, noi mele marce nel cesto dell'Europa, come ha detto un giornale inglese. Noi qui, impotenti spettatori, in attesa di sapere se abbiamo ancora un futuro o ci aspettano lunghi anni di un regime che ci porterà fuori dall'Europa per sempre.
