di: Pancho Pardi - Aprileonline 4 ottobre '07
Ma un governo che non dispone di una vera maggioranza al Senato non potrà mai fare scelte incisive per riconquistare i consensi perduti. E´ facile immaginare che il suo massimo obbiettivo sia sopravvivere.
I processi che dovrebbero rimodellare la configurazione dell´Unione sono molto deludenti. Il Partito Democratico farà tra breve primarie apparenti per eleggere un´assemblea che non sarà affatto una Costituente. Si vota con liste bloccate e manca del tutto l´esercizio del diritto di voto attivo e passivo per tutti i suoi sostenitori: unica condizione che avrebbe potuto dare vita a un´assemblea libera e sovrana. Il risultato sarà invece la prefigurazione coatta di una nuova classe dirigente nominata dall´alto. Un´oligarchia che aspira al comando della coalizione solo perché esiste. Quale sia il peso effettivo di questa esistenza si attende di sapere dalla mole del voto nelle "primarie", su cui pesa il confronto inevitabile con i quattro milioni e passa delle precedenti.
La Sinistra simula da qualche anno manovre per l´unità dei suoi diversi spezzoni. Ma la simulazione diventa col tempo sempre meno convincente. E l´unica prospettiva che appare appena realistica è l´assemblaggio macchinoso delle sue diverse classi dirigenti. Un´alleanza che avrà difficoltà a rappresentare appieno la ricchezza virtuale della minoranza nella coalizione.
Così l´elettorato orfano di centrosinistra si dilata. Se nessuno lo convincerà a tornare al voto l´Unione ha di fronte sé la rovina. Ma convincere chi ha perso la speranza di essere davvero rappresentato non è facile. E ricostruire una speranza su questo terreno non è come propagandare un sogno televisivo.
Occorre prima di tutto capire le cause della disaffezione. La principale è l´insofferenza crescente per una classe dirigente che appare sempre di più come una minoranza organizzata per la propria riproduzione. E´ possibile additare una soluzione a questa malattia della politica?
Una Lista civica nazionale può proporre un mutamento radicale del mestiere di politico in tutte le assemblee elettive: non deve essere una soluzione per tutta la vita ma l´esercizio temporaneo di un compito di alto valore civile, terminato il quale l´eletto torna al proprio lavoro precedente.
Può proporre un preciso sistema di incompatibilità tra diverse cariche elettive e tra cariche elettive e incarichi di rilievo pubblico: deve essere impossibile usare il ruolo di eletto a vantaggio del proprio interesse privato e ricavare vantaggi dalle attività private per il proprio ruolo di eletto.
Può proporre un sistema di voto che permetta al cittadino di contribuire alla selezione delle candidature, e in questa selezione garantire una rappresentanza alla pari tra donne e uomini.
Una Lista civica nazionale può proporre la cancellazione delle leggi speciali imposte nella legislatura precedente: leggi ad personam che hanno incrinato il principio di uguaglianza di fronte alla legge; leggi incostituzionali che hanno sfigurato la democrazia italiana.
Può proporre lo scioglimento del duopolio televisivo e l´ineleggibilità e incompatibilità con ruoli di governo per chi abbia il possesso di mezzi di comunicazione.
Una Lista civica nazionale può proporre, insieme ad altri, la messa in sicurezza della Costituzione con l´introduzione nell´articolo 138 della maggioranza dei due terzi per le modifiche costituzionali, in modo che maggioranze parlamentari temporanee non possano modificarla a proprio piacimento. E in armonia con i principi costituzionali può impegnarsi nella salvaguardia della laicità dello stato e nella difesa attiva dei beni comuni.
A piazza Farnese, sabato 6 ottobre si apre il ragionamento pubblico per la costruzione della rappresentanza politica degli elettori che non l´hanno più.

Ho cercato in tutti i modi di agggrapparmi speranzoso al mio ideale ma ormai è talmente lapalissiano il come la cancrena del malaffare o molto più pacificamente della mancanza di onestà,lo abbia ormai reso del tutto insignificante ,da rendere vane tutti i miei propositi.
Modeste e senza senno sono le guide di questa sinistra.
Nemmeno si accorgono dei disatri compiuti in poco più di un anno.
Stupide e pari agli altri e,se vogliamo ancora peggiori perchè parlanti con lingua biforcuta.
Nulla è più sciocco e vile di voler difendere un governaccio dal presunto strapotere di un pescecane, alleandosi o ammiccando ai mille piranhas.
Io non so cosa mai possa essere successo tra voi l'NPDA e Grillo e se queste condizioni sono limitate ai voleri dei nuovi entrati oppure dal desiderio di appoggiare ,neanche troppo velatamente,un ministro che nulla ha fatto per recuperare strutture fatiscenti come gli ospedali o le carceri(assurdo visto come se l'è tirata sul'argomento indulto)regolarmente dismesse a spese nostre.
Ricucite ,con Quartana se è possibile, perchè solo pochissimi dell'Unione meritano il nostro rispetto di cittadine e cittadini
Mi chiedo dov'erano questi tizi che fanno della loro figura rappresentazione (esclusi i pochi onesti), quando bisognava impedire l'ingresso di un certo Cirino Pomicino in commissione antimafia e mi chiedo dove erano fino a che le amministrative li hanno ridimensionati .
Ora vi chiamano senza pudore alcuno l'antipolitica e adducono mille scuse,dai programmi mancanti al nominarvi qualunquisti, perchè hanno paura.
Paura di pagare con moneta sonante i loro scranni e noi ,onesti fino in fondo, che di non abbiamo alcuna voglia di morir barrando merda su una scheda elettorale,memori e consapevoli delle verità di Nanni che con questa sinistra non si va da nessuna parte, dobbiamo unirci e fare fronte comune preparandoci a combatterli con intelligenza ad armi pari.
Hanno sostituito la democrazia usando la burocrazia per impedire qualsiasi cambiamento a loro non gradito :benissimo e allora pure noi partito politica dobbiamo diventare.
Talmente efficenti,politicamente e moralmente etici ,portatori di vera progettualità da meritarci le pecunie e i consensi di chi lavoratore o imprenditore insegue l'identico scopo dell'unico bene comune esistente.
Quello dell'uguaglianza dei diritti, della dignità e del diritto sacrosanto di avere dei doveri.
Ci risentiremo e intanto,se il problema è la forma ricucite 'azzolina ,ricucite.
Cordialmente
Valfredo