di: Tadatoshi Akiba - Arcoiris
E´ per me, quindi, un enorme piacere potermi rivolgere a voi, perché ho recentemente saputo che in Italia è appena iniziata una straordinaria mobilitazione di sindaci e cittadini contro le armi nucleari. Mi riferisco naturalmente alla Campagna «Un futuro senza atomiche”. Lasciate che vi esprima il mio entusiasmo per questa campagna. Vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione che ciascuno di voi potrà dare nel garantirne il successo!
Sono particolarmente orgoglioso del fatto che i due sindaci di Ghedi e Aviano, nei cui comuni si trovano le basi contenenti armi nucleari in Italia, siano stati i primi firmatari della proposta di Legge d´iniziativa popolare per dichiarare l´Italia «Paese libero da armi nucleari». Nell´arco dei prossimi sei mesi sindaci e cittadini dovranno collaborare, al fine di raccogliere almeno 50.000 firme autenticate. Ho già scritto agli oltre 200 membri italiani di Mayors for Peace chiedendo loro non solo di firmare questa proposta di Legge, ma anche di partecipare attivamente nell´autenticazione delle firme dei propri cittadini.
Questa iniziativa è un esempio perfetto di come possiamo assumerci la responsabilità del bene comune ed agire in buona fede. Tra sei mesi, questa responsabilità passerà al vostro Parlamento. Dobbiamo sperare che anche i parlamentari sentano l´urgenza di agire in buona fede; come sta facendo adesso il Parlamento della Scozia nel contrastare la decisione del governo britannico di rimodernare il sistema nucleare dei sommergibili Trident.
Uno ad uno, ogni paese membro della NATO deve accettare la propria responsabilità e riconoscere la minaccia nucleare che rappresenta nei confronti degli altri. La Grecia ha rinunciato molti anni fa ad ospitare le bombe nucleari USA. Ma questa rinuncia fu fatta in silenzio, dietro le quinte, non ispirò altri ad agire. Attraverso la bella Campagna di popolo, organizzata in Italia, la vostra voce verrà sentita forte e chiara: sono certo che l´Italia diventerà così una preziosa fonte di ispirazione per tantissimi altri, in Europa e nel mondo.
In conclusione, mi rivolgo a voi chiedendovi di sfruttare questa Assemblea per incoraggiare anche altre città italiane ad aderire a Mayors for Peace. Chissà, forse alla fine di questi sei mesi straordinari ci saranno in Italia 500 membri di Mayors for Peace. A noi non interessa l´aumento delle adesioni solo per fare numero. Abbiamo bisogno di dimostrare al mondo intero che siamo la speranza e il futuro, che stiamo crescendo e che niente ci fermerà! Vi ringrazio.
Tadatoshi Akiba
Sindaco di Hiroshima all´Assemblea Generale dell´ONU dei Popoli
