di: Presidio permanente No Dal Molin (www.altravicenza.it)
L´atteggiamento dei nostri governanti ha mostrato a chiare lettere come intendano sempre più marginalizzare il ruolo dei cittadini riducendolo a semplice sudditanza o, nella migliore delle ipotesi, a insignificante espressione di opinione pubblica incapace, di conseguenza, di alcuna decisione politica.
Il Presidente degli Usa viene da padrone a chiedere il nostro territorio come base per le sue criminali operazioni di guerra con la complicità del Governo italiano che tratta la svendita e la militarizzazione del nostro spazio vitale nel segreto e nella separatezza della sua decisione autoritaria.
Con gli stessi criteri si trattano questioni di fondamentale importanza come l´aumento delle spese militari del 13%, la firma al Pentagono del protocollo d´intesa sulla produzione degli F35 (stanziamento immediato di un miliardo di euro per la costruzione di 4.500 esemplari al prezzo di 45/55 milioni di euro l´uno) e del memorandum d´intesa sullo scudo antimissile, spese di enorme portata che sottraggono capitali che potrebbero essere investiti nei beni comuni e nel potenziamento di un´economia di pace.
Il Presidio No Dal Molin chiama quindi i Comitati e i Movimenti amici del Patto di Mutuo Soccorso alla mobilitazione a Roma per il 9 giugno non in sostegno di una lotta specifica di Vicenza ma nella consapevolezza che la guerra, a bassa o ad alta intensità, significa sempre meno democrazia, ulteriore trasferimento di sovranità verso l´alto e la perdita da parte dei governati della capacità di determinare decisione sulle questioni comuni più importanti siano esse le politiche sulle risorse o sui rifiuti, la costruzione delle grandi opere o di nuove basi militari americane. Chiediamo a tutti di aderire all'appello NO WAR NO BUSH all´indirizzo
9giugnonobush@libero.it
e di partecipare al corteo che parte alle 15:00 da Piazza Esedra della Repubblica.
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