Incontro nazionale movimenti e girotondi
sabato 10 settembre '05
(ore 10 - 18)
Casa delle Culture
via San Crisogono, come dire piazza Sonnino (Trastevere)
Roma
per discutere e fare il punto sulla situazione del nostro movimento nel contesto del quadro politico nazionale e delle scadenze più importanti che ci attendono : primarie ed elezioni 2006.
I mezzi pubblici che portano a piazza Sonnino o negli immediati paraggi sono: bus 75 da Termini (scendere all'incrocio con viale Trastevere), tram 8 da piazza Argentina (o, in direzione opposta, dalla stazione Fs di Trastevere-ferma proprio in piazza Sonnino).
Proposta per la discussione
Pancho Pardi
Sul piano dell'iniziativa politica è necessario:
- definire in forma espressiva e stringata il nostro orientamento programmatico (già più volte abbozzato) per poi estrarne i punti che riteniamo essenziali nel programma del centrosinistra; decidere il modo con cui presentarli alla dirigenza dell'Unione (incontro con Prodi?)
- individuare i modi pratici in cui far vivere il programma (ad esempio leggi di iniziativa popolare, su cui sono state pensate alcune proposte)
- partecipare, sulla base del nostro patrimonio, alla discussione in corso anche tra i nostri interlocutori classici (tutti gli incontri già previsti di settembre e ottobre).
- valutare l'ancora poco precisata proposta dell'Arci per una grande assemblea nazionale di tutti i movimenti e associazioni, per ancorarlaa una grande scadenza di mobilitazione.
- affrontare la questione primarie per esprimere una forma di appoggio a Prodi (un leader debole è un ottimo requisito per perdere) caratterizzata da una ferma intenzione programmatica (detto in breve: pulizia istituzionale, stato sociale, ritiro dall'Iraq)
- intervenire attivamente nel tentativo di presentare una sinistra unita nelle elezioni del 2006; valutare ciò che si potrà fare nel caso in cui il tentativo non riuscisse (anche gli ottimisti non si nascondono le difficoltà); ciò significa che non si potrà rinviare fino alla vigilia delle elezioni una decisione in merito. E' alle porte il momento in cui dovremo decidere in quale modo vogliamo e possiamo realizzare una rappresentanza della società civile e dei movimenti.
Poiché l'iniziativa politica deve porsi anche l'obbiettivo di mobilitare, ragionare sulla necessità-possibilità di una grande manifestazione nazionale nella seconda metà di novembre che a seconda dei casi potrebbe essere centrata sulla difesa della Costituzione o sull'attacco al governo, o tutte e due (e destinare ad essa i fondi di San Giovanni). Naturalmente la proposta della manifestazione dovrebbe poi essere avanzata e discussa anche nelle riunioni dei nostri interlocutori.
Vanno anche esplorate iniziative di movimento (su cui abbiamo alcune idee) che possano ridare vivacità anche alle attività locali.
