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PIAZZA FONTANA - EPILOGO


 Alle 16.37 del 12 dicembre del 1969 nella sede della Banca dell'Agricoltura in piazza Fontana a Milano esplose un ordigno con sette chili di tritolo. Morirono 17 persone, i feriti furono 80.

Non ci sono ne’ responsabili ne’ colpevoli: Soltanto vittime.


La strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969 è passata alla storia come la Strage di Stato. Con essa iniziò una sequenza di stragi volte a impedire la crescita dei movimenti e della sinistra in Italia. Pesante fu la responsabilità dello Stato che copriva l’azione di servizi segreti, italiani e americani, al cui servizio si muoveva manovalanza fascista. Anche una parte della magistratura fu corriva al disegno: incriminò gli anarchici innocenti, dispose l’allontanamento del processo a Catanzaro.
La storia processuale della strage di Piazza Fontana è una successione indicibile di volontari errori investigativi, reticenze, complicità, insabbiamenti. A poco sono valsi gli sforzi dei pochi magistrati che hanno cercato la verità, ostacolati dalla distorsione iniziale delle indagini, dagli ostacoli frapposti dalle alte gerarchie della magistratura, dalla volontà del potere politico di lasciare nell’oscurità l’intera vicenda. Nemmeno i governi di centrosinistra hanno trovato la convinzione necessaria per rovesciare il segreto di stato.
La conferma in Cassazione dell’assoluzione in appello per gli ultimi accusati è solo l’atto finale di una storia segnata. I cittadini, che non hanno mai voluto condanne a ogni costo, volevano la verità. La vedono invece seppellita sotto una pietra tombale. Sembra debbano ricavarne una morale: la verità sostanziale, ormai conosciuta a dispetto di tutti gli ostacoli, non diventi mai ufficiale.
Lo stato, che assolve se stesso, con implacabile logica condanna alle spese processuali le parti lese. La coerenza del diritto perfeziona la beffa politica.
Ma i cittadini, testimoni partecipi e impotenti, sanno bene da quale parte sta la ragione e si impegnano a sostenere le vittime dell’ultimo sopruso.

Questa impunità offende ed umilia non solo i familiari delle vittime ma tutti i cittadini e mortifica la Giustizia.

A Milano verrà organizzato un presidio in piazza Fontana da venerdì 6 a domenica 8. Faremo informazione per non dimenticare e raccoglieremo fondi per sostenere in solido, come cittadini, le spese processuali.

Gli aggiornamenti delle iniziative saranno riportati sul sito.

Girotondi&Movimenti - coordinamento nazionale
a cui aderiscono:
Carovana per la Costituzione /Girotondi&Movimenti della Lombardia / Girotondi di Parma - Prendiamo la Parola /Girotondi per la Democrazia - Ascoli Piceno /Girotondi per la Democrazia - Napoli / Girotondi per la Democrazia - Palermo / Girotondi per la Democrazia - Roma /Girotondi per la Democrazia - Torino / Laboratorio per la Democrazia - Firenze /Le Girandole - Milano /Rete dei Movimenti - Sardegna / VareseGirotondi / AMISTANTZIA Donne sarde del Centro Sinistra

Creato da mariaricciardig
Ultima modifica 2006-03-15 23:05

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