di: Redazione Liberacittadinanza
Di seguito il TESTO DELLA PETIZIONE:
Spett.le Trenitalia Spa, Vi chiediamo il reintegro immediato del macchinista, nonchè Rls, Dante De Angelis.
Questo è un attacco a tutti gli Rls d'italia.
Dante De Angelis ha solo ricordato che lo spezzamento degli Eurostar a Milano il 14 e il 22 luglio scorsi, sono stati degli incidenti molto pericolosi, e un campanello d'allarme, che pone con forza all`attenzione di tutti la questione della manutenzione, della progettazione e dei controlli sugli Etr.
Non bisogna dimenticare che anche l'amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti, “ammise”in qualche maniera la questione, in un comunicato Fs :
http://www.fsnews.it/fsnews/v/index.jsp?vgnextoid=816a183ad255b110VgnVCM1000001c42fe0aRCRD
Se adesso un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, non si può più permettere neanche di andare in assemblea, e dire i problemi che ci sono per la sicurezza sul lavoro nella sua azienda, che in questo caso riguardano anche tutti i cittadini, dato che i treni, bene o male, li prendiamo tutti, significa che siamo messi davvero male.
Inoltre, è inammissibile che un licenziamento venga comunicato a voce.
Gli è stato comunicato ieri 15 agosto 2008, mentre si era recato a lavoro per prendere regolarmente servizio (non ha ancora ricevuto la lettera di licenziamento che potra' vedere solo lunedi 18 agosto, dato che è stata notificata in giorni festivi e giace attualmente presso gli uffici comunali)
Marco Bazzoni, Andrea Coppini, Mauro Marchi-Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
Claudio Gandolfi-Edile.
Per firmare l'appello Clicca QUI

2° Se anche avesse superato i limiti del proprio mandato ciò andrebbe in parte attribuito ad una carente formazione da parte del Datore di Lavoro;
3° Il RLS, però, deve denunciare agli organi di controllo, e non solo ai colleghi, le eventuali situazioni di pericolo riscontrate cui il Datore di Lavoro non pone immediato rimedio;
4° Il lavoratore interessato, i suoi colleghi, le organizzazioni dei lavoratori dovrebbero concertare una strategia di asfissiante denuncia agli organi di controllo (ASL, Direzione provinciale del Lavoro, Arma dei CC) di qualunque situazione desti anche un minimo sospetto di irregolarità in materia di sicurezza e igiene sul lavoro;
5° Questo è un paese in via di sviluppo (ricordate quando questa definizione veniva citata in tutti i telegiornali a proposito delle popolazioni africane più sfortunate?), io certamente non ne vedro lo sviluppo e a mia figlia consiglio l'espatrio.
Saluti