di: Silvia Terribili - Italia dei Valori - Olanda
E´ mia profonda convinzione che ogni vita umana abbia un valore inestimabile e che qualsiasi forma di violenza sia da respingere. Affermo qui il mio totale rifiuto di ogni forma di violenza.
Pertanto desidero esprimere la mia ferma condanna di qualsiasi forma di revisionismo, volta a minimizzare in qualsiasi modo l´orrore del massacro operato dal Nazismo su 6 milioni di esseri umani, ebrei, omosessuali, nomadi e dissidenti.
Da questo punto di vista protesto fortemente contro la conferenza negazionista organizzata dal governo di Teheran e chiedo in proposito il fermo intervento dell´ONU.
Ritengo di grande importanza ricordare e ricordare alle generazioni future la mostruosità dello sterminio sistematico di vite umane che si è compiuto nei campi di concentramento nazisti. Pertanto cercherò di impegnarmi anche personalmente nel mio piccolo a commemorare la data del 27 gennaio, per non dimenticare quello che l´uomo è stato capace di compiere sui propri fratelli, perché tutta questa crudeltà inaudita non possa mai più avere luogo.
Allo stesso tempo ritengo che l´Europa debba favorire attivamente il processo di pacificazione tra Israele e la Palestina, favorendo la soluzione dei due stati sovrani. Inoltre è necessario implementare il diritto internazionale e le numerose risoluzioni del consiglio di Sicurezza non attuate da Israele, nonché la sentenza della Corte Internazionale dell´Aja sul Muro. Israele deve rispettare questa sentenza. Inoltre non condivido la politica di boicottaggio del governo di Hamas democraticamente eletto.
Sostengo inoltre la creazione di una zona libera da armi nucleari in tutto il Medio Oriente proposta da Mordechai Vanunu, il quale ha rivelato nel 1985 che Israele dispone di armi nucleari.
Condanno inoltre fortemente l´utilizzo di bombe a cluster da parte di Isarele.
Inoltre chiedo che venga rivista la posizione privilegiata di Israele presso l´aeroporto di Schiphol Est, che permette il trasporto indisturbato di un gran numero di armi provenienti dagli Stati Uniti e destinate a Israele.
