di: Leonello Zaquini
Ma appena giuntavi ha manifestato soprattutto la preoccupazione di tranquillizzare piuttosto il «popolo delle tangenti», meno numeroso forse del popolo delle primarie ma che porta altro che monetine da due euro, in dote.
Appena al potere, al quesito: «Possono gli inquisiti ed i condannati per Mafia essere membri della Commissione Antimafia?» il Marchesato di Sinistra ha trovato simpatico farsi riconoscere ed apprezzare rispondendo con un quasi unanime: «SI». Poi è passato all´indulto . . . .
Il Popolo delle Tangenti, ha potuto cosi´ riconoscere i rassicuranti tratti della continuita´ nella prasi di governo, divenuto usuale durante la reggenza del Marchesato detto «Di Destra», e se ne è felicitato, assicurando la essenziale continuità del suo servizio anche al nuovo Marchesato.
Questo era veramente importante.
Ed in fondo il popolo delle primarie (diciamocelo) è costituito soprattutto, figuratevi, da «lavoratori», . . . professionisti, . . . persino da quelle teste calde di «Professori universitari» animatori di « piazzate dette girotondi». Servi della gleba, quindi. Feccia. Carne da cannone.
Non come quei preziosi fornitori di mezzi di sostentamento che costituiscono il Popolo delle Tangenti, i cui servizi (quelli si) sono veramente essenziali.
Purtroppo tra la feccia il malcontento cresce. Loschi figuri dell´ «antipolitica» si aggirano nei bassifondi, acquistando credito. Ogni dittatura è anche un pò democratica. Ogni dittatore o oligarca, per quanto ottuso ed efferato, sa di poter anche finire ghigliottinato.
Il Marchesato di Sinistra ha cominciato a temere. Hanno l´impressione di sentire il nodo della cravatta stranamente più stretto.
Che fare?
Recuperando il cadavere dell´Ulivo, accoppato una decina di anni fa in una congiura di palazzo, hanno finto di inventare un nuovo partito: il PD.
Per cercare di assicurarne il carattere «Nuovo», hanno richiamato uno dei promotori di qualla infausta iniziativa: Veltroni. Reputato oggi «fuori dal giro», in quanto spedito in esilio, allora, dopo la congiura.
Adesso cercano di animare in fretta il vecchio cadavere dell´ ex- Ulivo, oggi PD. A Veltroni hanno raccomandato di parlare liberamente, a modo suo (loro non ci riescono: gli scapperebbe da ridere) ma in ogni caso di evitare con scrupolo di menzionare:
- le fonti di finanziamento delle Caste (Marchesati di Destra o di Sinistra).
- i metodi di controllo della informazione (o «disinformazione»).
- il connubio con la criminalita´ organizzata. e tanto meno di:
- necessita´ di lotta alla criminalità organizzata! (il Popolo delle Tangenti ne risulterebbe irreparabilmente destabilizzato).
- parlare di «Governabilità», per quanto possibile con insistenza, denunciandone con forza la mancanza. Possibilmente cercando di fare credere che tutti gli inconvenieti derivino da li, e solo da li. (Nulla come la dittatura assicura la governabilità, per cui va molto bene denunciarne la mancanza.
Tutte le dittature infatti si fanno vanto dell´ ottimo grado di «Governabilita´», da loro assicurato. Possibilmente in eterno, o almeno nel millennio).
- mai parlare di «STRUMENTI DI CONTROLLO DEMOCRATICO» e tanto meno di «FORME NUOVE DI DEMOCRAZIA».
Vediamo come andra´ a finire.
Ma temo che quel maledetto nodo della cravatta . . . abbia proprio qualcosa che non va.
