di: Begoña Llovet Barquero. San Lorenzo de El Escorial, Madrid
Quante donne lo avranno votato? Molte, non saprei dire un numero però a giudicare dai risultati, molte. Ci saranno donne nubili, sposate, madri, imprenditrici, lavoratrici, casalinghe e tutte queste hanno votato un uomo che, giorno dopo giorno, in più occasioni offende le donne, le vessa, fa commenti maschilisti e paternalisti e si vanta di una mentalità propria degli anni '50 o più indietro ancora.
Dire che gli imprenditori devono investire in Italia perché ci sono le segretarie con le gambe più belle, dire che le donne di destra sono più belle di quelle di sinistra, dire che il Governo Spagnolo è troppo rosa e che sarà difficile per Zapatero governare tante donne, sono frasi disprezzabili, indegne, inaccettabili in una società democratica e paritaria del secolo XXI.
In Spagna semplicemente non sarebbe possibile, vi immaginereste Rajoy (segretario del PPE, il partito popolare spagnolo), Zapatero o qualsiasi altro politico pronunciare un simile commento? Credo che il giorno seguente sarebbe stato crocifisso da tutti i mezzi di comunicazione, dagli elettori e dai paesi a noi confinanti.
Per il resto, in quanto a Berlusconi, neppure ho voglia di parlare. Sarebbe troppo lungo e troppo triste!
