di: mobilità ed emergenza abitativa a Magliana
L´opera, sarebbe realizzata grazie ai poteri speciali sul traffico conferiti al sindaco dal governo e � come spiega Veltroni - è assolutamente innovativa e non esiste in nessun´altra città italiana. Nei piani del Comune però ci sono anche due nuovi ponti, quello dei Congressi, per i veicoli motorizzati, ed un altro ciclo pedonale.
Ma qual è l´ impatto ambientale di questa funivia per esempio sull´avifauna che vive e transita sul fiume? Sono stati fatti i necessari studi e accertamenti, e ne sono state coinvolte e informate le associazioni ambientaliste, che spesso esprimono il loro disaccordo nei confronti dei progetti del comune di Roma ?
Dunque la cabinovia più che un mezzo di collegamento sembra un polo di attrazione, come un nuovo Luna Park, e contribuirebbe a rivalutare la zona facendo lievitare i prezzi già abbastanza alti degli immobili e degli affitti. Ma le abitazioni rivestono un´utilità d´uso o esistono solo a fini speculativi in questo periodo di insoddisfacente performance della borsa valori?
Forse l´amministrazione capitolina ha accelerato i tempi di realizzazione della cabinovia, proprio perché la stazione di Magliana dovrebbe essere costruita nel giardino antistante la ex scuola «8 marzo» che, dopo 25 anni di abbandono e degrado è stata occupata da poco più di un mese da 50 sfrattati e senza tetto organizzati dal centro sociale Macchia Rossa. La struttura, data prima al Ministero dell´Interno per realizzarci un Commissariato, poi, dopo un anno di lavori e spreco di soldi pubblici, nuovamente abbandonata e data quindi in gestione a Sviluppo Italia per realizzarvi un «incubatore» di imprese. Questa società è stata travolta da un´inchiesta giudiziaria e i suoi dirigenti sono inquisiti; oggi dopo aver cambiato nome e dirigenti viene ripresentata sulla scena ma nei tre anni in cui la ex scuola 8 marzo è stata nelle loro mani non è stato fatto nulla.
La ex scuola si trova in via dell´Impruneta 51, sulla spalletta del Tevere, ed è circondata da più di 3000 mq di giardino con piante di alto fusto. La Magliana, nonostante l´impegno del presidente del XV Municipio, non gode di verde. Villa Bonelli a parte, la parte bassa del quartiere è soffocata dal cemento. La salvezza del quartiere è nell´area verde lungo il fiume e il centro sociale Macchia Rossa ha in passato (estate 1999) realizzato progetti internazionali per la pulizia e il recupero di una parte dell´argine del Tevere, per restituire un pezzo di verde ai cittadini. Una buona parte della spalletta e dell´area golenale del Tevere a Magliana è infatti privatizzata da costruzioni abusive di ogni tipo, capannoni, depositi, vere e proprie aziende con allevamenti, maneggi e campi sportivi di dubbia legalità e legittimità. Contro questo tipo di illegalità mafiosa e prepotente l´amministrazione non riesce a misurarsi e invece fa muso duro contro i senza casa che si sono organizzati e cercano di rispondere all´emergenza abitativa.
Il XV Municipio non ha mai attuato un piano per l´emergenza abitativa come previsto dalla Delibera 110 del Comune di Roma. Gli occupanti dell´8 marzo non intendono andarsene, anzi attuano un programma popolare di ripristino e utilizzo sociale degli spazi, come la palestra, ad opera di un gruppo di ragazzi e ragazze del quartiere, o la sistemazione dello spazio verde che, riconquistato, non deve essere più precluso all´utilizzo pubblico come lo è stato per 25 anni.
Per sostenere gli occupanti della scuola «8 Marzo» mandiamo mail al Presidente del XV Municipio Gianni Paris con le seguenti richieste:
- Nessuna ipotesi di sgombero per gli occupanti.
- Ripristino dell´impianto idrico e fognario.
- Riconoscimento per gli occupanti della residenza e dell´emergenza abitativa.
- Avvio del procedimento per il cambio di destinazione d´uso dello stabile e revoca di qualsiasi accordo con Sviluppo Italia per inadempienza.
Email Presidente XV Municipio Gianni Paris:
g.paris@comune.roma.it
presidente@arvalia.net
