di: Carlo Casagrande - Coordinatore provinciale di Marca Civica
In una fase di ripresa dei mercati internazionali, l’Italia continua ad avere il più basso tasso di crescita in Europa, il divario che ci separa dalla Gernmania, dall’Inghilterra e dalla Francia aumenta e il sorpasso da parte della Spagna, in termini di Pil pro capite, è ormai imminente.
Indifferente ai costi, l’attuale classe dirigente politica continua in tanti casi a donare a se stessa privilegi e benefici spesso ingiustificati.
In questo contesto, i movimenti e le liste civiche sono chiamati ad una importante sfida per contribuire a ridare dignità alla politica e rilanciare la partecipazione democratica. La politica deve essere funzionale alla risoluzione dei problemi concreti dei cittadini ed essere capace di migliorare la qualità della vita e dell’ambiente.
In uno stato che si vuole federale, gli enti amministrativi rappresentano gli ambiti naturali, tra loro connessi, nei quali le organizzazioni politiche devono formarsi ed i cittadini potersi impegnare, liberi da condizionamenti ideologici e da obblighi di obbedienza ad una casta di comando controllatada segreterie nazionali, nell’analisi dei problemi del proprio territorio, nell’inviduazione delle soluzioni concrete più opportune e degli uomini più capaci per raggiungere obiettivi condivisi, valorizzando intelligenze e competenze troppo spesso escluse.
L’attenzione prioritaria dei movimenti e delle liste civiche resta alla propria città e alla propria Regione e si basa sul buon governo degli Enti locali, sulla correttezza e sulla trasparenza dei comportamenti e degli atti dei pubblici amministratori, suill’eliminazione degli sprechi e sul miglioramento degli standard dei servizi ai cittadini, nell’ottica di un autentico federalismo fiscale.
L’azione civica consapevole dell’importanza delle relazioni e della necessità, in un’epoca di competizione globale, di costituire sottoinsiemi sempre più adeguati e coesi partendo dalle comunità locali, intende proporre un modello di società aperta che, ancorata ai valori della solidarietà, consenta ai cittadini di godere dei frutti dl proprio lavoro, di vivere nella sicurezza e nella certezza del diritto, con regole e procedure semplificate.
Il successo delle liste civiche in modo particolare nella Provincia di Treviso e il favore ottenuto dai politici giovani e capaci (Giovanni Azolini eletto sindaco a Mogliano Veneto a 34 anni e Maria Rosa Barazza giovane neo sindaco di Cappella Maggiore) dovrebbero ormai mostrare la strada da antraprendere.
Abbiamo bisogno di credere in nuove sfide, in una nuova generazione di politici, in tutte quelle persone che fino ad ora sono rimaste dietro le quinte lavorando con grande senso di responsabilità a tutti i livelli, altrimenti, non c’è possibilità di cambiare e di migliorarte. Non vi sono alternative per poter garantire professionalità, competenze e soprattutto un nuovo governo delle nostre città
E anche per questo è oggi più che mai necessaria una presenza organizzata e coordinata di movimenti e delle liste civiche per offrore ai cittadini un’alternativa politica a misura delle persone e dei territori, forme diverse di partecipazione diretta e coinvolgimento dei cittadini per contrastare il crescente astensionismo. Pertanto sempre più i cittadini devono essere protagonisti e farsi carico degli interessi e delle speranze delle comunità in cui vivono.
