di: Marcello Acquarone - Liberacittadinanza Parma
Il compito di pace assegnato all ´ Italia in Afghanistan é l´assistenza a costruire un sistema legale degno di uno Stato di diritto. Già mi sembra strano che per questo fine sia stato scelto un Paese come l´Italia il cui sistema giudiziario é stato più volte condannato dalla Corte di Giustizia della UE per il suo scandaloso funzionamento, per non parlare del fatto che la nostra supposta «cultura giuridica» é in realtà la cultura del cavillo e della carta bollata, come attesta l´esperienza quotidiana di chi ha a che fare con la giustizia sia penale che civile. In questo senso avremmo dovuto far tenere i corsi al giudice Corrado Carnevale!
Ma ancora più mi rattrista pensare che il nostro ruolo di «insegnanti di diritto » l´abbiamo svolto così bene che i nostri «allievi» hanno imprigionato una persona per più di due mesi senza garantirle ciò che avrebbero dovuto imparare alla prima lezione sullo Stato di diritto: che un detenuto ha diritto a conoscere l´accusa, che deve essere precisa e resa pubblica, ad avere assistenza legale immediata, ad accedere all´assistenza sanitaria.
C ´é veramente poco di cui essere orgogliosi....!
