di: Eduardo Rina
L´ultima riunione del Consiglio dei Ministri del Governo Prodi si è tenuta il
27 dicembre. Su richiesta forte e motivata di Di Pietro. E´ durata pochi
minuti ed è servita esclusivamente ad abrogare il famigerato "comma Fuda".
Era assente (per indisposizione politica) il Ministro della Giustizia
Mastella che ci ha fatto sapere, seppure con ritardo, che la
prescrizione "breve", per i reati connessi allo sperpero e allo spreco del
denaro pubblico da parte di amministratori e funzionari della Pubblica
Amministrazione, sarebbe stata quanto mai opportuna e "salutare" per gli
Autori di questi spregevoli reati contro la "cosa pubblica".
La greve "filosofia" politica del Ministro della Giustizia si è tradotta
nella famosissima domanda: - " Perchè mai Sindaci, Assessori e
Amministratori dovrebbero essere processati e condannati a "restituire" il
maltolto all´Erario...quando i "ladri e delinquenti comuni" la fanno sempre
franca ? " . Probabilmente Mastella continua a sognare indulti e condoni
vari..!
Se c´erano dei dubbi sulla "paternità politica e immorale" di
quell´operazione furtiva e clandestina, sulla quale spetterà alla
Magistratura individuare gli autori "materiali", le dichiarazioni di
Mastella hanno fatto luce e
chiarezza!
Adesso i Ministri e i Segretari dei Partiti de L´Unione si ritroveranno a
Caserta con Prodi. Si dovranno guardare in faccia e si parleranno. Il clima
di disagio e di imbarazzo in cui si troverà Romano Prodi, magari seduto tra
Mastella e Di Pietro, è alquanto prevedibile e scontato.
Ma la domanda di fondo che si fanno tutti gli elettori de L´Unione e,
sicuramente, tutti i cittadini italiani è un´altra. Di "cosa" parleranno e
decideranno in questo "Summit" di Caserta?
La cronaca politica di queste ultime ore e di questi ultimi giorni, a cavallo
tra la fine del 2006 e l´inizio del 2007, ci ricorda che si sta parlando e
probabilmente si parlerà di "Riforme" da fare. Della Legge Elettorale in
particolare. Sicuramente prioritaria e fondamentale per uscire dall´incubo di
rivotare con la legge-porcata di Calderoli e per consentire ai cittadini
di "scegliere" i loro rappresentanti in Parlamento. Ma la sortita del
Ministro degli Interni Amato, circa la "riedizione" aggiornata di Bicamerali
ristrette o allargate che siano, ha già suscitato alzate di scudi e critiche
aperte sia nel centrosinistra che nel centrodestra. Vedremo.
A Caserta il vertice de L´Unione, dopo la chiusura della Legge Finanziaria,
dovrà affrontare tutte le più urgenti questioni che riguardano l´attuazione
del Programma, nei suoi punti "caratterizzanti" un governo alternativo
al "quinquennio" berlusconiano. In questi primi 8 mesi di governo ci si è
misurati quasi esclusivamente con i problemi dei conti pubblici e delle
finanze dello Stato. Adesso bisognerà porre mano alle politiche utili alle
famiglie, ai giovani, alla scuola, alla ricerca, alla formazione, allo Stato
sociale, alle pensioni, alle liberalizzazioni e all´ammodernamento delle
infrastrutture viarie e tecnologiche, ecc...
Ma a Caserta Prodi e i Partiti de L´Unione dovranno guardarsi in faccia
e "decidere" cosa fare su un aspetto politicamente "strategico". Seppur
consapevoli di una "maggioranza risicata" al Senato dovranno, secondo il mio
modesto parere, operare una scelta netta. Con il "berlusconismo" non si
scende a patti! Caro Ministro Amato non ci si deve "fidare" di Berlusconi!
Non si costruiscono "tavoli" (chiamateli pure Bicamerali, Convenzioni, ecc..)
con chi costituisce la più grave "anomalìa" politico-istituzionale del mondo
occidentale! Il più imponente e inaccettabile "Conflitto di Interessi" in una
democrazia parlamentare che ha inoculato in questi anni la più
grande "questione morale ed etica" in tutte le Istituzioni dello Stato, nelle
Regioni, nelle Province, nei Comuni e in qualsiasi Ente pubblico del nostro
Paese! Non si possono aprire "confronti" senza aver prima cancellato le
numerose Leggi-Vergogna che hanno tutelato e garantito il Cavaliere e i
suoi "sodali"!
Sono perfettamente d´accordo con le affermazioni contenute nell´intervista
fatta a Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell´Italia dei Valori.
L´Italia ha bisogno di un "Patto Etico" che venga vissuto, a tutti i livelli
istituzionali, politici, civili, sociali ed economici, come un´intesa
su "valori condivisi" sui quali rifondare la democrazia, la partecipazione
dei cittadini e le Istituzioni.
Caserta diventa, quindi, un appuntamento cruciale. O il Governo Prodi (con
tutti i partiti che lo sostengono) rimette la "barra" nella direzione giusta
del "cambiamento" e dell´alternativa al berlusconismo (che annida e
attecchisce anche in certi ambienti del centrosinistra) o avrà i .... mesi
contati! Si può "sopravvivere" con qualche accordicchio o inciucio alla
Mastella... ma non si potranno fare le riforme radicali di cui c´è bisogno!
E´ dalla famosa intervista di Scalfari a Enrico Berlinguer nel 1981, passando
per gli anni del Craxismo, per gli anni di Tangentopoli e per gli anni del
berlusconismo imperante che la "questione morale" e il bisogno di una nuova
Etica Pubblica sono la vera questione "politica" del nostro Paese.
Esorcizzarla con palliativi e terapie di piccole manutenzioni in questo o
quel settore..non serve! Serve una grande e convinta operazione "chirurgica".
Il Governo Prodi serve a questo. E a Caserta cominci a dimostrarlo. Sul
serio.
