di: Andrea Di Paola - Lettera inviata al nostro sito
Il mondo intero deve sapere che oggi in Italia, paese governato da una delle peggiori oligarchie criminali trasversali ancora esistenti in Europa, si sta compiendo una sporchissima operazione di auto assoluzione per una serie di reati gravissimi che coinvolgono alcuni membri del sistema colluso: corruzione e concussione, anche nei confronti della Pubblica amministrazione (in un paese al 41° posto per trasparenza con un conseguente danno erariale annuale di svariate decine di miliardi di euro, situazione responsabile della scarsissima competitività del nostro Paese, colpo di spugna per Previti, sanità Lazio, sanità Puglia, sanità Calabria, e un infinità di altre indagini e processi in corso); falso in bilancio e reati fiscali e finanziari (colpo di spugna per gli scandali Parmalat e Cirio che hanno ridotto sul lastrico centinaia di migliaia di piccoli risparmiatori, per Bancopoli , per la GEA, eccetera).
E' bene che si sappia in modo inequivocabile che questo attentato mortale allo Stato di Diritto e alla gran parte sana e lesa del Paese avviene con la complicità di quasi tutti i media ( in gran parte collusi al sistema e pagati dallo Stato), delle principali Istituzioni e con l'avallo della Presidenza della Repubblica.
Come se non bastasse, è stato organizzato intenzionalmente un importante meeting di politica estera in questi giorni a Roma per tentare di oscurare mediaticamente la porcheria in corso e le proteste della popolazione indignata (ovviamente quei pochi che sanno).
Affinché in futuro tutti i responsabili di questa immenso oltraggio agli interessi della collettività non riescano a ripresentarsi con successo a delle elezioni politiche, magari sotto nuove spoglie come il Partito Democratico o altri simili tentativi di inganno in corso, è importante che questa lettera sia inoltrata, non solo in tutta Italia, ma nel mondo intero tradotta in tutte le lingue perché, se Verità e Giustizia non dovessero un giorno trionfare, la vita di ciascuno di noi sarebbe una gran pena.
