di: Comitato Direttivo CGIL
25 luglio 2006
Indulto, CGIL: CD approva odg per esclusione da
provvedimento dei reati contro il lavoro e la sicurezza
sul lavoro
Ordine del giorno approvato all'unanimità
Il Cd della Cgil, riunito il 25 luglio 2006, ribadisce
l'immediata esigenza di un provvedimento di legge che
contribuisca, attraverso un atto di clemenza, ad alleviare
la condizione di migliaia di carcerati. La Cgil chiede
inoltre una profonda riforma carceraria e della giustizia,
che assicuri la rapidità ed esigibilità per tutti i
cittadini della giustizia penale e civile, garantendo la
certezza della pena, l'efficienza del sistema di
prevenzione, perseguimento del crimine nonché la
riabilitazione.
Il comitato Direttivo della Cgil, di fronte ai contenuti
del disegno di legge per l'indulto, in approvazione in
Parlamento, chiede lo stralcio di tutti i reati contro il
lavoro, la sicurezza del lavoro, i reati di carattere
finanziario e fiscale che, se presenti nel provvedimento,
non contribuirebbero allo scopo di diminuire il numero di
carcerati. Sortirebbero invece un risultato odioso, visto
il ristretto numero di responsabili di tali reati che
hanno colpito un gran numero di lavoratori e di cittadini
e spesso riguardano l'interesse dell'intera collettività.
Il mancato stralcio di tali reati renderebbe inaccettabile
tutto ciò di fronte allo stillicidio di omicidi bianchi
che continuano tutti i giorni nei cantieri edili e non
solo, alle migliaia di reati che vengono compiuti da
imprese senza scrupoli contro al sicurezza e la salute dei
lavoratori, o ai danni biologici arrecati a migliaia di
lavoratori ed allo spettacolo indecoroso, per un paese
civile, di insopportabili reati finanziari e fiscali che
hanno creato immense ricchezze specultative.
Il CD della Cgil rileva inoltre che sarebbe la prima volta
che i reati contro il lavoro, difeso dalla Costituzione,
sarebbero depenalizzati nella storia della nostra
Repubblica.
