di: Palermo, 9 luglio 2008
"Ieri si è persa un'occasione per ridare dignità politica alla protesta. La gente era arrivata in piazza Navona per manifestare il proprio dissenso nei confronti delle scelte del governo Berlusconi rispetto alla giustizia e alle politiche sociali per i migranti. Spiace davvero che alla fine, le battute di Grillo e Guzzanti abbiano spostato il tiro. Questo non è il tempo di sparare nel mucchio, è il tempo della verità.
La mia speranza era che da piazza Navona partisse un messaggio di futuro e l'avvio di un cammino comune anche con chi rappresenta l'opposizione in parlamento. Non mi sento di condividere la satira di Grillo e i suoi attacchi contro il Capo dello Stato né tantomeno la polemica sterile contro Veltroni e il Pd. La piazza doveva servire a rilanciare un percorso di vera politica.
Ancora una volta si è finiti all'antipolitica. Per questo mi unisco a tutti coloro che hanno preso le distanze da quanto accaduto ieri e non mi riferisco solo agli organizzatori ma anche a tutte quelle migliaia di cittadini e cittadine che con i loro applausi hanno saputo e voluto riconoscere e sottolineare quello che era il vero scopo della manifestazione".
