di: Comitato di Firenze per la difesa della Costituzione
Quattro motivi (e potrebbereo essere di più) per non firmare il referendum elettorale Guzzetta - Segni.
- consente ad una minoranza di governare il Paese; ripropone difatti il principio della legge fascista (Acerbo) per cui la lista che ottiene più voti (anche un 25%) conquista la maggioranza assoluta della Camera: così non elimina la frammentazione politica, stimola la formazione di listoni eterogenei ed alleanze opportunistiche ed effimere;
- mantiene le liste bloccate dei candidati, imposte dalle segreterie dei partiti senza alcuna possibilità di scelta degli elettori: è accentuata la trasformazione dei partiti politici da strumenti di partecipazione democratica in comitati elettorali e centri di potere clientelare.
- mantiene l´assurdo premio di maggioranza al Senato attribuito per regioni, con le conseguenze negative che si sono già verificate: parità o maggioranza diversa fra Senato e Camera;
- viola i principi costituzionali della uguaglianza del voto (art. 48 Cost.) e del diritto di tutti i cittadini ad associarsi liberamente in partiti politici per concorrere a determinare la politica nazionale (art. 49 Cost.)
Non si può consentire il ritorno a leggi di sapore fascista, bisogna salvaguardare la democrazia e la effettiva rappresentatività del Parlamento.
La legge elettorale vigente deve essere certamente sostituita con una riforma che, in conformità ai principi della Costituzione, consenta a tutti i cittadini di scegliere i propri rappresentanti e di essere rappresentati in Parlamento; per questo non si deve firmare il referendum Guzzetta -Segni (sostenuto anche da AN).
www.firenzeperlacostituzione.it

probabilmente risulterò inopportuno e ripetitivo ai più, ma dopo quanto avete scritto, non posso far altro che ribadire,oltre che rafforzare in me ,l'idea che mi sono fatto dei nostri politici.
Il potere dominante, come fulcro di ogni azione e obbiettivo per la loro poltrona.
Nulla per la propria parte che si rappresenta.
L'importante sarà governare per un esercito di militonti e per gli sprovveduti che li venerano,o perchè sono imbecilli o leccaculo arrivisti.
Fa nulla se il 25% dei votanti(sul 50/60% degli aventi diritto)darà la maggioranza assoluta.
Cosa volete che sia mai di fronte al potere?
Imbecilli e proni di tutto il mondo unitevi sotto le nostre democratiche bandiere.
E meno male che c'è la sinistra democratica pronta a parlare di socialismo,che nemmeno conosce(almeno per grande parte di loro), e vuole unire la parte sinistra della politica italiana, senza paletti o pregiudiziale alcuna ...alla faccia!
Interesserebbe poco o nulla, ma visto che sono uno dei tanti(o pochi)iscritti ad SD,se mi portano a conoscenza del livello di moderazione che devo raggiungere,per essere parte del loro progetto e di quanto poco radicale devo essere nelle mie idee e nella difesa dei diritti,dei doveri e della dignità del nostro elettorato,sarei davvero loro grato.
So di aver debordato dal tema,ma il furore socialista che c'è in me,è davvero arrivato ai limiti estremi.
Che incubo,sembra quasi un ordine del dottore!
Mah...italians.
Di sinistra poi, davvero coglioni, perchè,quando si perdono elettori,simpattizanti o militanti simili a me,allora vuol dire che per la sinistra è davvero cominciato il deprofundis.
Un cordiale saluto
Valfredo