Vai ai contenuti.
Strumenti personali

Calendario eventi
« maggio 2012 »
do lu ma me gi ve sa
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    


Video Salviamo la Costituzione

Un riconoscimento a Dario Fo
Vignette di Mauro Biani

Appello per Gaza Fine embargo genocida contro Gaza

Attacchi alla Costituzione
 

UNA GRANDE, GRANDISSIMA FESTA
di: Francesca Carmi

Il problema della laicità dello Stato sta assumendo aspetti grotteschi e sempre più preoccupanti. Non tanto per le posizioni che la Chiesa e questo Papa stanno assumendo in modo sempre più intransigente, c’è libertà, credo che ognuno possa pensare e dire ciò che più ritiene giusto. Quanto invece per come le Istituzioni della nostra Repubblica regiscono, dimendicando chi e perché li ha incaricati di governare, non rispettando né i loro elettori, né la Costituzione su cui hanno giurato, né tantomeno la dignità dei cittadini di questo Paese.

La Chiesa ha paura, paura di perdere il controllo sulla politica e quando la Chiesa ha paura, la storia insegna, è bene stare molto, molto attenti. Ora sta tastando il polso del PD, vuole vedere fin dove può spingersi, beh, potrà spingersi molto a fondo per come stanno le cose visto che i nostri politici non riescono e non vogliono mettere paletti ben precisi, che peraltro loro stessi avevano inserito nel programma di Governo e per i quali sono stati votati, sui temi dei diritti civili: l’autodeterminazione delle donne a decidere del loro corpo (ci sono stati due referendum, e tutt’e due le volte abbiamo detto sì alla 194), la libertà all’eutanasia, gli uguali diritti per le coppie di fatto che siano etero o omosessuali, il diritto alla scuola pubblica laica dove ognuno, di ogni religione, non debba mai sentirsi emarginato, la tassazione delle proprietà ecclesiastiche che producono reddito, e poi? Cos’altro ancora dovremo sopportare?

Io non credo sia normale in un paese che ha la più bella Costituzione del mondo che il Papa vada all’inaugurazione dell’anno accademico della Sapienza, unico invitato oltre al Sindaco di Roma e al Ministro della Pubblica Istruzione, sarebbe forse più normale durante l’anno, mi pare, non in un’occasione ufficiale come questa, ancora per ribadire il concetto di «istruzione pubblica e quindi laica». Invece succede che la destra cavalca, la «sinistra» è spiazzata e insegue la destra, gli scienziati contrari all’invito a Ratzinger sono estremisti e senzadio e gli studenti che preparano la contestazione saranno a sera, oltre che bamboccioni, anche delinquenti.*

Io non credo sia normale in un paese come l’Italia che se Benedetto XVI spara a zero sull’Illuminismo (l’Illuminismo!) o ancora (sigh!) sul darwinismo e, in generale, sulle scienze “emanazione del Demonio» si debba leggere sulla stampa le opinioni di questo o quel parlamentare che «illuminato» da luce divina, o forse solo per le luci della ribalta, blatera di rivedere i testi scolastici o di mettere bavagli alla ricerca genetica.

E ancora io non credo sia normale per il Sindaco di una città come Roma farsi sgridare come uno scolaretto dal rappresentante di un altro Stato, seppure il Vaticano che dimora e prospera nell’Urbe, in sovrappiù Stato che possiede la metà degli immobili romani (su cui naturalmente non paga l’Ici), e che si guarda bene dall’affittarli a prezzi abbordabili o dal metterli a disposizione di poveri e diseredati. E così il povero Veltroni non ha dormito tutta la notte tormentato dal pensiero di non essere amato dal Papa. Ma, come un raggio di sole, il mattino dopo Benedetto rettifica! Apprezza il lavoro svolto dall’amministrazione di Roma! Walter è finalmente felice: «Allora mi ama…» No, tutto ciò non è normale. Possiamo ancora fidarci? No, non possiamo.

Ma. C’è un ma.
Non è solo colpa loro, è anche nostra, dei nostri silenzi. Ma mentre la loro colpa è mostruosa e non più recuperabile, noi invece possiamo ancora svegliarci da un sonno durato troppo a lungo. Dobbiamo smettere di lamentarci, mugugnare, dire «Mi hanno deluso... non li voto più...ma poi...e se Berlusconi… e via così, fra amici, sul lavoro, a casa sul divano imprecando contro Ballarò, e giù a piangere! Bisogna ricominciare a vivere! Bisogna che impariamo ancora a lottare insieme, uniti, dobbiamo ritrovare il senso dell’ironia, della gioia collettiva per dare un segnale forte, inequivocabile, che l’Italia è un paese laico per diritto costituzionale e vuole esserlo nei fatti. Noi, laici di tutte le religioni e di nessuna religione, dobbiamo riappropriarci dei valori sui quali è nata questa Repubblica, dobbiamo!

E quello che io propongo è una grande, grandissima festa, e quale migliore occasione del 60° compleanno della Costituzione? Una festa nazionale di due o tre giorni a fine aprile o maggio, a Roma. Una festa laica (non anticlericale) di tutti i laici che hanno voglia di farsi sentire, vecchi e giovani, di tutti i colori di pelle, di tutte le religioni, di tutti i mestieri, associazioni e collettivi, movimenti, intellettuali, scienziati, artisti di strada, della musica, del cinema, del teatro, della penna e del pennello, organi di stampa e siti web. Niente partiti però.
Potremo essere tantissimi se in tanti fanno propria questa iniziativa. Tantissimi sono i laici di questo paese, non è vero che il nostro popolo non ha il senso della democrazia, è solo accartocciato in fondo al cuore per le troppe delusioni, non è vero che siamo un paese in declino, è solo che siamo tutti troppo occupati a cercare di sopravvivere.
È ora di tornare a vivere.
Due giorni di musica, teatro, arte, scienza, confronto.
Ecco, questa è la mia proposta.

Francesca Carmi
francesca.carmi@fastwebnet.it
Cittadina italiana per nascita, casualmente
Mediterranea per appartenenza
Da sempre parecchio a sinistra per scelta e ragionamento
Pittrice e grafica per mestiere


* Ho appreso stasera che il Papa non andrà, una sua decisione, non cambia le riflessioni di cui sopra.

Per aderire alla proposta inserire un commento a questo articolo o inviare una mail a:
info@liberacittadinanza.it

Creato da mariaricciardig
Ultima modifica 2008-01-17 09:34



Document Actions

Ottimismo e speranza per un futuro migliore!!!

Inviato da Red58 il 2008-01-17 00:35
Cara Francesca, ammiro la tua positività e la speranza che infondi nelle tue parole, tra l'altro molto belle.
Anch'io sono un po' come te.
Mi piace pensare nei confronti di certe figure, che attualmente non dimostrano nessun interesse per il bene comune degli italiani, prima o poi si sveglieranno dal torpore nel quale si stanno foraggiando a discapito di troppi.
Di contro però, sono molto combattuto, perché i segni di risveglio che vorrei vedere e palpare con mano, da parte della classe politica e del mondo dell’imprenditoria, non si sono ancora manifestati, anzi!!!
Comunque, credo fermamente che la situazione si debba sbloccare al più presto, altrimenti il disastro che stanno attuando, tramite questo atteggiamento irresponsabile ed egocentrico, ci porterà alla miseria e a tutto ciò che ne deriva.
Non è forse giunta l'ora che questi fanatici della vita fatta solo di passatempi inutili e distruttivi dell’amor proprio e altrui ovviamente, comincino a pensare che il giocattolo si sta rompendo irrimediabilmente?
Spero di sbagliare, ma voglio fare un appello a loro, per farsì che finalmente diano a tutti cittadini il modo di tornare a vivere serenamente. Lo sforzo che devono fare non è poi così esagerato, basta un po' di buona volontà. Chiediamo solo i diritti che cita la nostra cara Costituzione, confermando che i doveri sono altrettanto importanti, da parte di tutti però!!!
Papa Benedetto VIVERE NEL VUOTO

Se Benedetto XVI avesse citato non solo la frase ...

leggi
- Valori, laicità, identità

leggi
Scalfaro SCALFARO A RUINI: "FERMATEVI"

ROMA - Un altolà senza sfumature al cardinale Ruini, se ...

leggi
Ruini APPELLO CEI

La chiesa italiana, malgrado sia ricca di tante energie e ...

leggi
Laicità dello Stato La Chiesa cattolica e l'etica

Si discute in questi giorni sulle posizioni della Chiesa ...

leggi
Quattrocchi BIOETICA di FINE VITA e ACCANIMENTO TERAPEUTICO
Il recente «Caso Welby » con il ...
leggi
Campagna Laicità UNO STRACCIO DI LAICITA'
Liberacittadinanza aderisce alla campagna lanciata da ...
leggi
Fois Barbara Non c'è PACS sui DICO
Intromissioni continue e inammissibili della ...
leggi
Bagni Andrea VOI SIETE ANCORA QUI
Chi insegna storia dovrebbe ringraziarlo tutti i giorni ...
leggi
Rivera e terrorismo IL VATICANO E IL TERRORISMO
Si legge ne l´«Osservatore Romano», ...
leggi
Edgar Morin Cosa rimane della Ragione quando non c'è più fiducia in un futuro migliore?
Risponde il filosofo francese Edgar Morin, e spiega ...
leggi
Flores D'Arcais Paolo CHIAGNE E FOTTE
«Chiagne e fotte» (anche contratto in ...
leggi
Papa Benedetto MORATORIA SULL'ABORTO? Inizi la Chiesa con quella sul divieto ai preservativi
Provocatoria proposta dell’associazione ...
leggi
Ammaina bandiera ulivo L'AMMAINA BANDIERA DELL'ULIVO
Oggi l’aborto, ieri la famiglia e i Dico, ...
leggi
Laicità dello Stato UNA GRANDE, GRANDISSIMA FESTA
Il problema della laicità dello Stato sta assumendo ...
leggi
Fois Barbara IL DIAVOLO E L'ACQUA SANTA
Il commento più incredibile su papa Ratzinger e sulla ...
leggi
Marcello Cini SE LA SAPIENZA CHIAMA IL PAPA E LASCIA A CASA MUSSI

leggi
Flores D'Arcais Paolo LETTERA APERTA AL PRESIDENTE NAPOLITANO
Caro Presidente

tempo fa, dovendo scriverti per ...
leggi
Fois Barbara ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
Povera Jane Austen: mi scuserà se le rubo un titolo per ...
leggi
Bertone LA CHIESA ALL'ATTACCO, LA POLITICA ARRETRA
Il cardinale Bertone, mentre si apprestava a ritornare ...
leggi
Cini Marcello MARCELLO CINI A RAVENNA IL 26
COMUNICATO STAMPA
Marcello Cini, nel novembre ...
leggi
Curzio Maltese I CONTI IN TASCA ALLA CHIESA
In quasi trent’ anni di giornalismo, avevo ...
leggi

Iniziative regionali

LOMBARDIA VENETO EMILIA ROMAGNA PIEMONTE VALLE D'AOSTA TRENTINO FRIULI LIGURIA TOSCANA UMBRIA MARCHE LAZIO ABRUZZO MOLISE PUGLIA CAMPANIA BASILICATA CALABRIA SICILIA SARDEGNA
 
 

Powered by Altoforno

Questo sito è conforme ai seguenti standard: