di: Saro Patanè - Liberacittadinanza - Acireale
A Marco Travaglio, a quest’uomo che in un simile contesto - di degrado civile e morale ancor prima che politico - ha una capacità incredibile di permanere fermo nelle sue lucidissime e comprovate analisi e nelle sue irriducibili denunce - morali prima ancora che politiche - pur nell’amarezza e nello scoramento interiore della solitudine civile in cui si cerca di relegarlo, deve andare la forte solidarietà di ogni Liberocittadino .
Noi del gruppo di Acireale,che l’abbiamo così bene e profondamente conosciuto,vogliamo essergli particolarmente vicini e comunicargli tutta la nostra ammirata fraterna vicinanza e approvazione.
Il fatto politico grave è che il sistema è compatto nel contestare Travaglio e non quello che dice o le tesi che sostiene,perché evidentemente non si hanno argomenti da contrapporgli.
Il fatto morale gravissimo è che ancora una volta la Senatrice Finocchiaro,Vestale fedele del sacro tempio ( deserto! ) della Sinistra catanese e siciliana,non perda l’occasione per ammannirci ancora una volta il verbo della Verità Ufficiale e autorizzata: è «inammissibile» dice la senatrice con gli attributi virili che tutti i corifei le riconoscono,che……
«Inammissibile» ? E chi è deputato ad ammettere o meno le affermazioni del libero pensiero ?
E perché mai una dichiarazione politica o giornalistica o storica avrebbe bisogno del «contraddittorio» immediato ?
Non hanno forse questi Mandarini ogni possibilità di platea e di comunicazione ?
E perché mai questa schiacciante superiorità di mezzi di comunicazione e di potere viene esercitata solo per abbattere il Ribelle, il Non Omologato, l’anticonformista, il «Marocchino» della libertà di stampa , il libero cittadino che pensa e ragiona e si assume ogni responsabilità senza rete di protezione di immunità e guarentigie feudali,di cui godono loro,anziché controbattere e smontare documentandole le accuse e i fatti ?
Grazie al coraggio di Marco, il re è nudo; nessuno potrà più permettersi di sostenere che.. vabbè è esagerato dire che non c’è libertà di stampa,libertà di parola ! Che il …Popolo Sovrano…
La Vestale Finocchiaro,dopo aver garantito con la sua candidatura lo smantellamento ( prima che fosse troppo tardi…) della Speranza di un’Altra Sicilia ,di un’altra Storia incarnata da Rita Borsellino,dopo aver completato l’operazione politica di normalizzazione per la quale era stata ingaggiata dai vertici del suo Partito ( che ancora osa definirsi democratico e di sinistra !) blindando la lista con i Crisafulli ( guarda caso Enna è l’unica circoscrizione i cui vince il PD ! ) e le ..Cardinale e aver tentato il top con l’esclusione di Beppe Lumia, dopo aver miserevolmente abbandonato la Sicilia a seguito della sua pesantissima sconfitta ,prima ancora che elettorale di adesione all’inverecondo progetto di normalizzazione, ( 800.000 voti in meno di Rita borsellino e tutti i Giovani Siciliani fermi sulla sponda calabra dello stretto ! ), preferendo ad un lungo duro quinquennio di opposizione democratica- qui ed ora,da noi,in questa Terra martoriata e invivibile,un comodo ed appariscente scranno senatoriale per il quale peraltro non ha mosso neanche un dito,si permette di oltraggiare con le sue dichiarazioni – ancora una volta - non solo la dignità costituzionale della Libera espressione,ma – quel che è più grave – partecipa al linciaggio morale ed all’assassinio politico di Marco Travaglio e di tutti gli uomini liberi come lui.
Al nostro linciaggio politico,al nostro isolamento sociale.
E’ un’occasione imperdibile per far tacere per sempre la voce di chi si permette di dire la Verità e di rappresentare la voce dei Cittadini senza indossare le casacche dell’opportunità: questo moderno Golem che ha divorato ogni Ideale della Sinistra italiana !
Chissà come sarà contento Massimo,chissà come batterà le mani il prode Piero…chissà come sarà benevolmente,computamente grato berlusconi..
Noi,invece, dobbiamo continuare a piangere le lacrime amarissime della disillusione,della solitudine civile e politica.
Noi,dobbiamo ancora una volta continuare a lavorare e soffrire,controcorrente; contro il nemico più subdolo;contro lo stalinismo più vieto: l’Ipocrisia, il Compromesso idiota e immorale ,la Complicità..
Senza i Travaglio,i Gomez,i Grillo,i Pancho Pardi,non credo che ce la faremo.
