AL SICURO LA COSTITUZIONE
di: Ansa, 16-06-2007
di: Ansa, 16-06-2007
L´appello di Scalfaro a Napolitano
Il Comitato promotore del referendum costituzionale del giugno 2006 dice ´no´ a riforme «ormai precluse» e guarda con favore all´innalzamento della maggioranza previsto per leggi di revisione costituzionale. E´ quanto afferma l´ex presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro al termine dell´incontro tra il Comitato e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, un colloquio per il quale Scalfaro esprime soddisfazione.
«Siamo grati al presidente della Repubblica di avere accolto immediatamente la nostra richiesta di incontro - dichiara Scalfaro in una nota - gli siamo grati delle parole di incoraggiamento che ci ha rivolto, per il nostro lavoro a difesa dei principi e dei valori della Costituzione repubblicana. Con il referendum del giugno 2006, di cui si sta per celebrare il primo anniversario, il popolo italiano, con una straordinaria partecipazione e con una larga maggioranza, ha ribadito la sua adesione alla Costituzione repubblicana e ha espresso un chiaro dissenso nei confronti di riforme costituzionali ´di parte´, approvate a colpi di maggioranza».
«Abbiamo ribadito al presidente della Repubblica - aggiunge - la nostra convinzione in ordine alla necessita´ di rivedere, in coerenza con il voto referendario, l´articolo 138 della Costituzione, elevando le maggioranze previste per l´approvazione di leggi di revisione costituzionale, in modo da ´mettere in sicurezza´ la Costituzione.
Consapevoli che la nostra Costituzione possa avere bisogno di aggiornamenti e modifiche ´mirate´, gli abbiamo espresso le nostre preoccupazioni per ipotesi di riforma che ne metterebbero in discussione i principi e gli equilibri fondamentali, sottolineando che esse devono ritenersi precluse dal referendum del 25-26 giugno 2006».
Il Comitato promotore del referendum costituzionale del giugno 2006 dice ´no´ a riforme «ormai precluse» e guarda con favore all´innalzamento della maggioranza previsto per leggi di revisione costituzionale. E´ quanto afferma l´ex presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro al termine dell´incontro tra il Comitato e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, un colloquio per il quale Scalfaro esprime soddisfazione.
«Siamo grati al presidente della Repubblica di avere accolto immediatamente la nostra richiesta di incontro - dichiara Scalfaro in una nota - gli siamo grati delle parole di incoraggiamento che ci ha rivolto, per il nostro lavoro a difesa dei principi e dei valori della Costituzione repubblicana. Con il referendum del giugno 2006, di cui si sta per celebrare il primo anniversario, il popolo italiano, con una straordinaria partecipazione e con una larga maggioranza, ha ribadito la sua adesione alla Costituzione repubblicana e ha espresso un chiaro dissenso nei confronti di riforme costituzionali ´di parte´, approvate a colpi di maggioranza».
«Abbiamo ribadito al presidente della Repubblica - aggiunge - la nostra convinzione in ordine alla necessita´ di rivedere, in coerenza con il voto referendario, l´articolo 138 della Costituzione, elevando le maggioranze previste per l´approvazione di leggi di revisione costituzionale, in modo da ´mettere in sicurezza´ la Costituzione.
Consapevoli che la nostra Costituzione possa avere bisogno di aggiornamenti e modifiche ´mirate´, gli abbiamo espresso le nostre preoccupazioni per ipotesi di riforma che ne metterebbero in discussione i principi e gli equilibri fondamentali, sottolineando che esse devono ritenersi precluse dal referendum del 25-26 giugno 2006».
