"VIA LIBERA" DI 4 MEGA INCENERITORI IN SICILIA - LETTERA APERTA
di: ISDE Italia Gruppo di lavoro su Rifiuti-Ambiente-Salute
di: ISDE Italia Gruppo di lavoro su Rifiuti-Ambiente-Salute
Arezzo, 18 giugno 2007
Al Presidente del Consiglio Romano Prodi
Al Ministro della Salute Livia Turco
Al Ministro dell´Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio
Agli organi di Stampa
In riferimento alle notizie apparse sulla stampa secondo cui con l´incontro svoltosi a Roma il 12 giugno scorso si sarebbe concordato un sostanziale «via libera» al piano di trattamento dei rifiuti in Sicilia, piano che da un lato prevede la costruzione di 4 mega impianti di incenerimento con una potenzialità di oltre 2.000.000 ton/anno, (potenzialità di fatto superiore a quella dell´intera mole di rifiuti prodotta nell´isola) e dall´altro auspica il potenziamento della raccolta differenziata, l´Associazione Medici per l´Ambiente esprime tutto il proprio stupore e la propria ferma condanna per decisioni che privilegiano di fatto l´incenerimento rispetto alle pratiche di riduzione, raccolta differenziata, recupero e riuso.
L´Associazione Medici per l´Ambiente sottolinea inoltre la palese incongruenza fra il dimensionamento degli impianti e l´obiettivo di potenziare la raccolta differenziata, stigmatizzando il fatto che vengono in questo modo totalmente disattese le raccomandazioni della CE, già recepite dal nostro stesso Paese.
L´incenerimento dei rifiuti è la pratica più costosa e più nociva per l´ambiente e per la salute e la posizione ufficiale dell´Associazione è già stata espressa nel 5 gennaio 2006 con il documento in allegato.
Nell´iter autorizzativo degli impianti siciliani si inserisce poi la torbida vicenda, già denunciata alla Procura di Palermo, del Dr. Gioacchino Genchi (membro Isde) e del Dr. Alessandro Pellerito, dirigenti chimici dell´Assessorato Regionale, che per avere negato l´autorizzazione alle emissioni in atmosfera di tali impianti, sulla base delle loro specifiche competenze, sono stati in maniera pretestuosa rimossi dal loro incarico e rischiano addirittura di perdere il proprio posto di lavoro.
Al Dr. Gioacchino Genchi e a tutti i suoi collaboratori rinnoviamo l´incondizionata stima e la solidarietà da parte dell´Associazione dei Medici per l´Ambiente, già a suo tempo espressa.
Auspichiamo che vengano compiuti tutti i passi possibili perché i Colleghi che sono stati così duramente colpiti per avere svolto con coscienza il proprio lavoro vengano immediatamente reintegrati nel proprio ruolo e chiediamo che l´iter autorizzativo agli impianti venga sospeso fino a che la Magistratura non avrà fatto completa chiarezza sull´intera vicenda, come già richiesto dall´On. Rita Borsellino con il comunicato che alleghiamo.
Associazione Medici per l´Ambiente - ISDE Italia Gruppo di lavoro su Rifiuti-Ambiente-Salute: Balestreri Federico (Cremona), Bragheri Romano (Pavia), Bolognini Michelangiolo (Pistoia), Burgio Ernesto (Palermo), Cristofolini Antonio (Trento), Diaferia Giorgio (Torino), Fabbri Fabrizio (Roma), Galli Simone (Firenze), Garetti Gianluca (Firenze), Gennaro Valerio (Genova), Gentilini Patrizia (Forlì), Guerra Manrico (Parma ), Laghi Ferdinando (Cosenza), Lauriola Paolo (Modena), Luisa Massimo (Genova), Migaleddu Vincenzo (Sassari), Mocci Mauro (Civitavecchia), Petronio Maria Grazia (Pisa), Rivezzi Gaetano (Caserta), Romizi Roberto (Arezzo), Tomatis Lorenzo (Trieste), Valerio Federico (Genova), Vantaggi Giovanni (Gubbio)
ALLEGATI
Documento ISDE 5 gennaio 2006
Comunicato Rita Borsellino
Ulteriori Informazioni
Al Presidente del Consiglio Romano Prodi
Al Ministro della Salute Livia Turco
Al Ministro dell´Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio
Agli organi di Stampa
In riferimento alle notizie apparse sulla stampa secondo cui con l´incontro svoltosi a Roma il 12 giugno scorso si sarebbe concordato un sostanziale «via libera» al piano di trattamento dei rifiuti in Sicilia, piano che da un lato prevede la costruzione di 4 mega impianti di incenerimento con una potenzialità di oltre 2.000.000 ton/anno, (potenzialità di fatto superiore a quella dell´intera mole di rifiuti prodotta nell´isola) e dall´altro auspica il potenziamento della raccolta differenziata, l´Associazione Medici per l´Ambiente esprime tutto il proprio stupore e la propria ferma condanna per decisioni che privilegiano di fatto l´incenerimento rispetto alle pratiche di riduzione, raccolta differenziata, recupero e riuso.
L´Associazione Medici per l´Ambiente sottolinea inoltre la palese incongruenza fra il dimensionamento degli impianti e l´obiettivo di potenziare la raccolta differenziata, stigmatizzando il fatto che vengono in questo modo totalmente disattese le raccomandazioni della CE, già recepite dal nostro stesso Paese.
L´incenerimento dei rifiuti è la pratica più costosa e più nociva per l´ambiente e per la salute e la posizione ufficiale dell´Associazione è già stata espressa nel 5 gennaio 2006 con il documento in allegato.
Nell´iter autorizzativo degli impianti siciliani si inserisce poi la torbida vicenda, già denunciata alla Procura di Palermo, del Dr. Gioacchino Genchi (membro Isde) e del Dr. Alessandro Pellerito, dirigenti chimici dell´Assessorato Regionale, che per avere negato l´autorizzazione alle emissioni in atmosfera di tali impianti, sulla base delle loro specifiche competenze, sono stati in maniera pretestuosa rimossi dal loro incarico e rischiano addirittura di perdere il proprio posto di lavoro.
Al Dr. Gioacchino Genchi e a tutti i suoi collaboratori rinnoviamo l´incondizionata stima e la solidarietà da parte dell´Associazione dei Medici per l´Ambiente, già a suo tempo espressa.
Auspichiamo che vengano compiuti tutti i passi possibili perché i Colleghi che sono stati così duramente colpiti per avere svolto con coscienza il proprio lavoro vengano immediatamente reintegrati nel proprio ruolo e chiediamo che l´iter autorizzativo agli impianti venga sospeso fino a che la Magistratura non avrà fatto completa chiarezza sull´intera vicenda, come già richiesto dall´On. Rita Borsellino con il comunicato che alleghiamo.
Associazione Medici per l´Ambiente - ISDE Italia Gruppo di lavoro su Rifiuti-Ambiente-Salute: Balestreri Federico (Cremona), Bragheri Romano (Pavia), Bolognini Michelangiolo (Pistoia), Burgio Ernesto (Palermo), Cristofolini Antonio (Trento), Diaferia Giorgio (Torino), Fabbri Fabrizio (Roma), Galli Simone (Firenze), Garetti Gianluca (Firenze), Gennaro Valerio (Genova), Gentilini Patrizia (Forlì), Guerra Manrico (Parma ), Laghi Ferdinando (Cosenza), Lauriola Paolo (Modena), Luisa Massimo (Genova), Migaleddu Vincenzo (Sassari), Mocci Mauro (Civitavecchia), Petronio Maria Grazia (Pisa), Rivezzi Gaetano (Caserta), Romizi Roberto (Arezzo), Tomatis Lorenzo (Trieste), Valerio Federico (Genova), Vantaggi Giovanni (Gubbio)
ALLEGATI
Documento ISDE 5 gennaio 2006
Comunicato Rita Borsellino
Ulteriori Informazioni
