SERGE LATOUCHE A RAVENNA IL 30 e 31
di: "Progetto Latouche"
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COMUNICATO STAMPA
Una «rivoluzione» economica di tipo copernicano
Serge Latouche, economista e sociologo, è professore emerito di Scienze economiche all´Università di Paris-Sud. Specialista dei rapporti economici e culturali Nord-Sud e dell´epistemologia delle scienze sociali, è il principale critico, in ambito scientifico, dello sviluppismo, e propone all´Occidente un inedito, nella storia e nelle teorie economiche, paradigma, una rivoluzione economica di tipo copernicano, che ribalta «il centro», proponendo il passaggio dalla crescita alla decrescita, dallo sviluppo alla diminuzione dei consumi, dalla mondializzazione alla localizzazione, dalla anomia sociale alla socialità conviviale, dall´«usa e getta» al durevole.
La sua analisi esamina criticamente liberalismo, marxismo e degenerazione dello stato sociale, in quanto condividono lo stesso immaginario economico, lo sviluppo, la crescita. Le sue opere sono edite, in Italia, prevalentemente da Bollati Boringhieri. Alcune sono ormai «classici», come L´Occidentalizzazione del mondo (1992), La megamacchina (1995), L´altra Africa (1997), Giustizia senza limiti (2003). E´ in uscita in questi giorni per i tipi della Feltrinelli il suo ultimo libro La scommessa della decrescita, che, con altri titoli, sarà disponibile all´incontro pubblico del 30 maggio.
L´iniziativa, che ha il patrocinio del Comune di Ravenna, della Provincia di Ravenna e della Camera di Commercio, si articola in due appuntamenti:
La cittadinanza è invitata a partecipare attivamente, con la presenza e domande, a entrambe le iniziative.
Clicca QUI per scaricare il volantino della manifestazione.
Una «rivoluzione» economica di tipo copernicano
Serge Latouche, economista e sociologo, è professore emerito di Scienze economiche all´Università di Paris-Sud. Specialista dei rapporti economici e culturali Nord-Sud e dell´epistemologia delle scienze sociali, è il principale critico, in ambito scientifico, dello sviluppismo, e propone all´Occidente un inedito, nella storia e nelle teorie economiche, paradigma, una rivoluzione economica di tipo copernicano, che ribalta «il centro», proponendo il passaggio dalla crescita alla decrescita, dallo sviluppo alla diminuzione dei consumi, dalla mondializzazione alla localizzazione, dalla anomia sociale alla socialità conviviale, dall´«usa e getta» al durevole.
La sua analisi esamina criticamente liberalismo, marxismo e degenerazione dello stato sociale, in quanto condividono lo stesso immaginario economico, lo sviluppo, la crescita. Le sue opere sono edite, in Italia, prevalentemente da Bollati Boringhieri. Alcune sono ormai «classici», come L´Occidentalizzazione del mondo (1992), La megamacchina (1995), L´altra Africa (1997), Giustizia senza limiti (2003). E´ in uscita in questi giorni per i tipi della Feltrinelli il suo ultimo libro La scommessa della decrescita, che, con altri titoli, sarà disponibile all´incontro pubblico del 30 maggio.
L´iniziativa, che ha il patrocinio del Comune di Ravenna, della Provincia di Ravenna e della Camera di Commercio, si articola in due appuntamenti:
- la sera del 30 maggio, incontro pubblico con Serge Latouche e Mario Agostinelli, sul tema DECRESCERE PER VIVERE. ECONOMIA E DEMOCRAZIA,
- la mattina del 31 maggio, Tavola Rotonda sul tema LA SOSTENIBILITA´ NELL´AREA RAVENNATE, con la partecipazione di Serge Latouche, Mario Agostinelli, e gli assessori Libero Asioli, Matteo Casadio, Gianluca Dradi, Fabio Poggioli, moderatore Luca Pavarotti, giornalista del Corriere di Romagna.
La cittadinanza è invitata a partecipare attivamente, con la presenza e domande, a entrambe le iniziative.
Clicca QUI per scaricare il volantino della manifestazione.
