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NASCE "RETE PER LA CALABRIA", COORDINAMENTO REGIONALE DEI MOVIMENTI, DELLE ASSOCIAZIONI E DELLA SOCIETA' CIVILE CALABRESE

Inviata da giopecor il 2006-11-08 01:58
COMUNICATO STAMPA

NASCE "RETE PER LA CALABRIA", COORDINAMENTO REGIONALE DEI MOVIMENTI, DELLE ASSOCIAZIONI E DELLA SOCIETA' CIVILE CALABRESE

Locri - Sono arrivati da tutta la regione, invitati dal movimento dei ragazzi di Locri e di Calabria "Ammazzateci tutti", ed hanno scelto simbolicamente Palazzo Nieddu del Rio di Locri, teatro di una delle pagine più oscure della storia calabrese, per gettare le fondamenta di un Coordinamento regionale dei movimenti, delle associazioni e della società civile.
Verso questo ambizioso obiettivo, accompagnato dalle tre parole d'ordine "legalità, solidarietà, operosità" si sono dati appuntamento, dopo un primo percorso di incontri propedeutici, i rappresentanti di movimenti ed associazioni tra i più attivi nella nostra regione nell'ambito della lotta per la legalità e per la giustizia sociale. All'appello dei ragazzi di "Ammazzateci tutti" hanno risposto anche numerose personalità della cosiddetta Società Civile calabrese.
Ecco dunque che a sottoscrivere il primo manifesto d'intenti, già visibile sul sito www.perlacalabria.it che è già operativo come primo strumento di comunicazione del Coordinamento, c'erano i rappresentanti di "Ammazzateci tutti", di "Calabria Protagonista", di "Comunità di Liberazione", del Consorzio di cooperative sociali "Goel", di " Pic.Asso", di "Studenti in Movimento", della Fondazione "Gianluca Congiusta", di "Calabrialibre", un delegato di "Progetto Calabrie" in veste di osservatore, e inoltre i familiari di vittime della 'ndrangheta Rosanna Scopelliti, Mario Congiusta, ed insieme a loro imprenditori, magistrati e diversi rappresentanti del mondo delle professioni come Pippo Callipo, Vincenzo Linarello, Concetta Polifrone, Teresa Puntillo, Luciano Guarnieri, Roberto Montagnese, Antonio Muscherà, Danilo Currenti, Giancarlo Giusti, Giovanni Pecora.
Nel "Manifesto per la Calabria che è già cominciata", presentato nel momento costitutivo e sottoscritto dai presenti, c'è un forte richiamo ai valori della giustizia e della legalità, dell'etica nei comportamenti della politica, della tolleranza, della solidarietà e dell'operosità. Un manifesto forte intriso di messaggi chiari diretti a tutti i calabresi onesti, dove si ribadisce che la Calabria non può più aspettare, e che i calabresi non vogliono e non possono più aspettare.
La gente di Calabria, piena di passione civile e coraggio, si candida quindi a promuovere il cambiamento sociale ed il rinnovamento della classe dirigente regionale e dare nuova propulsione alla lotta all'illegalità diffusa.
Molte altre associazioni, tra queste alcune estere ma con profonde radici in Calabria, stanno presentando le loro candidature per aderire e realizzare un movimento regionale di grande respiro, pronto a confrontarsi con proprie proposte e nuovi progetti con le istituzioni, ed a combattere con l'efficacia che deriva dalla sinergia di tante forze di quella nuova Calabria che è già cominciata i mali che soffocano la nostra regione.
I sottoscrittori fanno anche appello a tutti quei movimenti, quelle associazioni, quei liberi cittadini calabresi che vogliono accettare questa sfida difficile ed esaltante ad inoltrare la propria domanda di adesione o di informazioni all'indirizzo di posta elettronica rete@perlacalabria.it che è già disponibile o al fax 178 227 1483.

Ufficio Stampa Rete per la Calabria
 
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